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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 04/07/2012  -  stampato il 11/12/2016


Agente arrestato per molestie sessuali su bambino

Sabato scorso un agente della polizia penitenziaria, 44enne empolese, è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di sequestro di persona e violenza sessuale, per aver molestato un bambino di 12 anni in uno spogliatoio della piscina di Baccaiano nel comune di Montespertoli. Il fatto è riportato dal quotidiano a La Nazione.“
 
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Un episodio senza testimoni oculari se non il racconto di chi dice di aver udito, proprio quel giorno, sabato scorso, e proprio a quell’ora, nel primo pomeriggio, qualcuno che parlava con voce alterata, quasi urlando. E di aver notato poco dopo l’arrivo di un’auto dei Carabinieri.
 
Il gravissimo episodio di cui è stato vittima un bambino di dodici anni, prima rinchiuso in uno spogliatoio e quindi molestato da un 44enne empolese, si è nutrito inizialmente del racconto dell’adolescente. Un racconto che deve essere parso convincente ai carabinieri che hanno arrestato l’uomo, un dipendente dello Stato, con due accuse gravissime: sequestro di persona e violenza sessuale.
 
La notizia è di quelle da brivido, capace di squarciare la tranquillità di un paesino come Baccaiano dove il racconto di quanto accaduto sabato è girato di bocca in bocca tra incredulità e stupore. Si sa solo che in aiuto del ragazzino, una volta che era riuscito a sottrarsi alle attenzioni del suo molestatore, sarebbe accorso anche il personale dell’impianto che avrebbe prima bloccato il 44enne poi chiesto l’intervento degli uomini dell’Arma.
 
Attorno alla piscina ci sono altri impianti sportivi e strutture ricettive, ma della vicenda non si è saputo un granché. Anche perché, in questo periodo di luglio, soprattutto in pieno giorno e in mezzo alla settimana, c’è meno frequenza di persone rispetto all’ordinario. C’è da considerare che altri sport che si praticano in questa zona hanno concluso la stagione, quindi la gente non è presente.
 
Solo l’addetto ad una delle strutture, il cui racconto abbiamo riportato all’inizio, ricorda che, nella giornata di sabato scorso, vicino agli impianti sportivi c’era stato un episodio che si direbbe «movimentato». Si era formato nello spiazzo un capannello di persone, si era sentita alzare qualche voce, ed erano arrivati i carabinieri. Non rammenta altro perché impegnato al telefono con dei clienti, e quindi non poteva certo prestare attenzione specifica a quanto stava accadendo lì nei dintorni.
 
Quanto dice però basta a delineare, in quella giornata, un “quadro” abbastanza teso a Molino del Ponte, che è il nucleo accanto a Baccaiano al di là del Virginio procedendo verso Montespertoli. Non sappiamo però quanto tutto questo movimento sia collegato direttamente al caso in questione.
 
In paese, le gente si stringe nelle spalle. Non ha sentito volare voci di un fatto così grave, e — una volta informata — spera che sia solo un incubo. Dopo il fattaccio, tutta la zona è tornata al suo consueto vivere quotidiano: la piscina è in piena attività e quanto accaduto sabato appare sempre di più come un brutto incubo.