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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 04/07/2012  -  stampato il 04/12/2016


Ministro Severino: non ci saranno tagli a stipendi della Polizia Penitenziaria

"Le carceri sono fuori dai tagli come lo e' tutto cio' che è funzionale all'operativita' dei tribunali. Ne' gli stipendi degli agenti di Polizia Penitenziaria, ne' quelli dei funzionari della giustizia, ne' le strutture dei tribunali e delle carceri saranno toccate". Lo ha detto il ministro della Giustizia, Paola Severino, durante la visita compiuta questa mattina nella Casa circondariale di Rieti, rispondendo alle domande dei giornalisti e accennando anche al tema spending review.
 
"Tra l'altro - ha aggiunto il ministro - era atteso da tempo lo sblocco di una tantum per gli agenti della penitenziaria, perché‚ era giusto che ricevessero questo riconoscimento. Proprio ieri sono riuscita a ottenere questo risultato, che mi sembra importante, perch‚ se da una parte ci sono gli sforzi pregevoli dei detenuti, per riuscire a reinserirsi nella societa', dall'altra - ha concluso il ministro della Giustizia - ci sono gli sforzi degli agenti di Polizia Penitenziaria per seguire una situazione spesso molto difficile".
 
"In Italia ci sono troppi 'tribunalini'. Credo che questo dato sia riconosciuto da tutti" ha dichiarato il ministro della Giustizia al termine della visita compiuta questa mattina nella casa circondariale di Rieti. Parlando della riforma della geografia giudiziaria il Guardasigilli ha aggiunto: "Nei prossimi giorni inizieremo a discutere anche delle sedi distaccate dei tribunali. E' un provvedimento difficile, ma che sto curando esclusivamente nell'interesse della collettività', cercando di superare i localismi e di pensare all'interesse generale. Dobbiamo tagliare - ha detto ancora il ministro Severino - l'inutile e mantenere ciò che e' utile, e naturalmente mi assumo tutte le responsabilita' derivanti da queste scelte".