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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 11/07/2012  -  stampato il 04/12/2016


Satura cella con gas, poi minaccia: "Qui salta tutto"

Si era organizzato, aspettando l’arrivo degli agenti. Ha distribuito olio sul pavimento, e poi saturato la cella con il gas fatto fuoriuscire dalle quattro bombolette che aveva con sé. Poi ha impugnato un accendino, pronto a far esplodere tutto. Ieri mattina, all’interno della sezione infermeria del carcere comasco, ci sono stati minuti di vera a propria guerriglia, durante i quali nove agenti di Polizia Penitenziaria hanno cercato di bloccare un uomo, un nordafricano in carico ai servizi psichiatrici del carcere. 
 
Il bilancio finale parla di nove agenti finiti in ospedale: per tre di loro fratture e ingessature, uno dei quali con trenta giorni di prognosi, per tutti accertamenti per aver inalato contemporaneamente gas e polvere di estintore. L’uomo, isolato nel reparto a centro del carcere, e detenuto in una cella singola, aveva già dato problemi in passato, manifestando eccessi di aggressività e violenza a causa dei quali era stato separato dai detenuti comuni, e seguito dagli psichiatri della casa circondariale. Ieri, per motivi incomprensibili ma forse nemmeno esistenti, ha preparato il suo campo di battaglia e atteso l’arrivo degli agenti. 
 
È bastato trovarsi davanti a quella scena per far scattare l’emergenza, chiamare altri colleghi e cercare di bloccare il detenuto, che tuttavia ha reagito pesantemente, fino a ferire tre poliziotti che stavano cercando di disarmarlo, togliendogli dalle mani l’accendino che costituiva il rischio principale. Alla fine della colluttazione, durante la quale sono stati utilizzati anche degli idranti per disinnescare la propagazione del gas, tre agenti sono rimasti feriti, mentre tutti quanti gli intervenuti, hanno iniziato a manifestare segni e fastidi da intossicazione, per il mix di sostanze pericolose inalate.