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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 20/07/2012  -  stampato il 11/12/2016


Carceri: Sappe, unita' cinofile trovano hashish a familiare detenuto Parma

 

Roma, 17 lug. (Adnkronos) - ''Questa mattina, nel corso di una perquisizione effettuata con le unita' cinofile, e' stata rinvenuta sostanza stupefacente, del tipo hashish, a un familiare di un detenuto, che si accingeva ad entrare nel carcere di Parma per effettuare un colloquio. La droga molto probabilmente, era destinata all'interno del carcere''. E' quanto afferma Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe (Sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria). ''Non e' la prima volta -spiega- che si verificano episodi del genere a Parma, in Emilia Romagna e in tutti gli istituti d'Italia. Non si comprendono perche' non vengono istituite le unita' cinofile in tutte le regioni. Ad oggi, infatti, sono solo sei le regioni che dispongono delle unita' cinofili e tra queste non c'e' l'Emilia Romagna''. ''A Parma -fa notare Durante- questa mattina la perquisizione e' stata effettuata con le unita' cinofili di Milano. Ricordiamo che i tossicodipendenti in carcere sono circa il 25% del totale della popolazione detenuta'', conclude il sindacalista.