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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 24/07/2012  -  stampato il 08/12/2016


Detenuto evade dal carcere di Palmi, scavalca il muro e si cala con le lenzuola

Un detenuto, Angelo D'Agostino, 30 anni, di Rosarno è evaso dal carcere di Palmi mentre si trovava nel cortile per l'ora d'aria. L'uomo ha scavalcato i muri di due cortili ed ha raggiunto il muro perimetrale del carcere da dove si è calato utilizzando delle lenzuola legate come una fune. D'Agostino è stato condannato la settimana scorsa alla pena di sei anni di reclusione per spaccio di droga.

L'evasione è avvenuta nel primissimo pomeriggio ma la scoperta è avvenuta solamente dopo qualche ora quando gli agenti della Polizia Penitenziaria hanno effettuato il controllo all'interno delle celle. D'Agostino era detenuto in una cella di media sicurezza con altri detenuti. Dopo l'evasione sono state avviate le ricerche da parte della Polizia Penitenziaria, dei carabinieri e della polizia di Stato. Le forze dell'ordine hanno predisposto una serie di posti di blocco in tutta la zona di Palmi. Gli investigatori stanno sentendo anche i detenuti del carcere per ricostruire la dinamica dell'evasione. 

Il detenuto scappato doveva ancora scontare sei anni di pena. A renderlo noto Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e Damiano Bellucci, segretario nazionale dello stesso sindacato. “Si tratta sicuramente di un fatto molto grave – hanno commentato Durante e Bellucci- ma e’ anche vero che la situazione in Calabria e’ ormai drammatica, a causa della carenza di personale e del sovraffollamento. Proprio nei giorni scorsi abbiamo denunciato alla stampa che sono saltati dieci processi tra Palmi e Reggio Calabria, per la mancanza di personale“.
“E’ necessario che il Dipartimento – aggiungono i sindacalisti- invii al piu’ presto in Calabria un congruo numero di agenti, per gestire i processi e per rinforzare gli istituti, dove sono ristretti circa mille detenuti appartenenti alla criminalita’ organizzata, degli oltre tremila complessivamente detenuti nelle strutture calabresi”. Per denunciare lo stato in cui versano i penitenziari calabresi sabato 28 luglio nel carcere di Rossano, il Sappe terrà ” una conferenza stampa per illustrare la grave situazione delle carceri".