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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 19/09/2012  -  stampato il 09/12/2016


Concorso Vice Ispettori Polizia Penitenziaria: dieci anni e ancora non finito!

Amministrazione penitenziaria, proteste per un concorso pubblico per viceispettori che va avanti da dieci anni e che è ancora lontano dal giungere a conclusione. Una vicenda kafkiana che il segretario generale aggiunto del sindacato Sappe, Roberto Martinelli, definisce così: «Un vero scandalo. Che ci blocca le assunzioni per questa figura del corpo, un corpo che nel suo insieme, lo ricordiamo, è sotto di ben settemila unità…».
 
ALLARME ORGANICO - E Donato Capace aggiunge:«Nel Lazio siamo sotto per un buon 10% di operatori di Polizia Penitenziaria, cioè 500 addetti di cui 250 tra Regina Coeli e Rebibbia». A richiamare l’attenzione su questa nuova, scabrosa vicenda dell’amministrazione pubblica e in questo caso di quella penitenziaria è stata la lettera di uno dei 326 concorrenti al concorso del 2003, G. M., che da quasi un decennio aspetta la conclusione delle prove a cui ha partecipato. «Mi permetto sottoporre alla vostra attenzione la triste vicenda che ha interessato e continua ad interessare non solo me ma altre 326 persone da circa dieci anni e di cui nessuno, incluso lo stesso Ministero della Giustizia – Dap, riesce a pronosticarne l’epilogo» scrive dunque G.M. Il caso riguarda il «Concorso pubblico per esami per il conferimento di 271 posti di allievo vice ispettore del Corpo della Polizia Penitenziaria. Il concorso in parola è stato bandito nel lontano febbraio del 2003 e prevedeva ben 4 prove: test preselettivi, visite mediche, tema e prove orali. A causa di un primo errore, l’Amministrazione Penitenziaria, al fine di dare attuazione ad un precedente provvedimento dell’Organo Giurisdizionale Amministrativo, nell’anno 2006, ha dovuto procedere alla ripetizione della prova preselettiva, delle visite mediche ed delle prove psicoattitudinali. La prova scritta del concorso si è tenuta in data 25 novembre 2009 e le successive prove orali, oggetto dell’odierno contenzioso, iniziate l’8 novembre 2011 avrebbero dovuto concludersi il 19 giugno 2012».

«PRESUNTA ILLEGGITTIMITA'» - Però…«Orbene, a seguito dei ricorsi avanzati da alcuni candidati (risultati non idonei alla prova orale) avverso il provvedimento di nomina del Presidente di Commissione del concorso per “presunta illegittimità poiché in quiescenza”, e quindi per un secondo errore da parte del Dap, il Tar del Lazio Sez. I quater ha emesso un’ordinanza di sospensiva il 5 luglio 2012 successivamente confermata dal Consiglio di Stato con ordinanza 03338/2012». E a questo punto la prospettiva potrebbe essere quella di dover ripetere le prove… Secondo il concorrente per questo concorso sarebbero stati spesi finora 3,6 milioni di euro. Una manifestazione degli “idonei” è ora annunciata per il primo ottobre a Roma alle 10 di fronte alla sede del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria.

IDONEI E NON IDONEI - Spiega Roberto Martinelli del Sappe: «Questo concorso è nato decisamente male. Una delle prove preliminari era sbagliata, nel senso che non riguardava le materie previste per il concorso. E così il Dap ha dovuto rifare la prova preliminare. Sono seguiti i soliti tempi tecnici, ma il vero intoppo è venuto con la nomina di un presidente di commissione che era già in pensione mentre la previsione del concorso parlava di dirigente in servizio. Il Sappe ha subito fatto presente all’amministrazione questo problema, ma il Dap è andato avanti lo stesso. Dopodiché si sono avuti concorrenti dichiarati idonei e altri non idonei. Tra questi ultimi un gruppo ha fatto ricorso e ha vinto. Conseguenza: ora abbiamo idonei in auto-tutela e non idonei che non hanno fatto ricorso che richiedono un nuovo concorso. Che dire: è un vero scandalo senza fine. La conseguenza è stata che da allora in questo ruolo di viceispettore non è stato più assunto nessuno. E poi voglio ricordare che una volta concluso questo concorso dai tempi biblici non è finita: i vincitori dovranno fare 18 mesi di corso di formazione prima di essere immessi nei ruoli…».