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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 01/10/2012  -  stampato il 05/12/2016


Gli Agenti Penitenziari tentano, invano, di salvare un detenuto

"I poliziotti penitenziari, avvisati dagli altri detenuti, tentano di salvare la vita ad un uomo di 34 anni. Nonostante gli agenti della Polizia Penitenziaria abbiano eseguito anche il massaggio cardiaco, per l'uomo non c'è stato nulla da fare." (ndr)

Un detenuto di anni 34 e' deceduto improvvisamente all'interno del carcere di Avellino. Ad annunciarlo e' il Sappe, sindacato autonomo Polizia Penitenziaria che riferisce: "Dopo aver cercato in tutti i modi di salvargli la vita con il rituale massaggio cardiorespiratorio, non si e' potuto far altro che costatarne il decesso.

R.R. era napoletano; "appellante con un fine pena fissato nel 2015 era in compagnia di altri detenuti che hanno tempestivamente avvisato gli uomini della Polizia Penitenziaria del malore che aveva colpito il recluso, che e' stato prelevato immediatamente dalla sua cella e condotto verso la locale infermeria, ma il medico di turno nulla ha potuto fare".

Sottolinea il segretario del Sappe, Donato Capece: "La notizia della morte del detenuto intristisce tutti, specie coloro che il carcere lo vivono quotidianamente nella prima linea delle sezioni detentive, come le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria che svolgono quotidianamente il servizio con professionalita', zelo, abnegazione e soprattutto umanita', in un contesto assai complicato per l'esasperante sovraffollamento".