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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 12/10/2012  -  stampato il 07/12/2016


Il carcere di Gorgona senza acqua potabile, in arrivo una nave cisterna

Il carcere di Gorgona non ha l'acqua potabile e per sopperire a questa emergenza, verrà inviata una nave cisterna. Le analisi, eseguite sull'acqua, la rendono non idonea ad essere ingerita. (ndr)

Il Comune di Livorno ha emesso un'ordinanza "di non potabilita"', firmata dal sindaco Cosimi, che vieta l'uso dell'acqua dell'isola di Gorgona per l'alimentazione umana. Domattina, in collaborazione con i volontari della Svs, il Comune inviera' un carico di acqua potabile con nave cisterna ai residenti dell'isola e per i detenuti del carcere.

Dalle ultime analisi effettuate dall'Asl 6 risulta infatti che alcuni parametri chimici sono fuori limite rispetto alla normativa vigente. Pertanto l'acqua non puo' essere utilizzata nemmeno per la cottura, ma solo per scopi igienici (pulizia degli ambienti e pulizia personale).

L'ordinanza sara' in vigore fino a quando i valori delle analisi non rientreranno nella normalita'. Il Comune, si legge in una nota, confida comunque in una risoluzione del problema in tempi stretti grazie alla manutenzione straordinaria (in capo alla Direzione del carcere) degli impianti di filtraggio del dissalatore che rifornisce le strutture carcerarie e la fontanella utilizzata dai residenti.