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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 14/10/2012  -  stampato il 04/12/2016


Carcere troppo piccolo, il Governo accorpa la direzione di Lodi a Milano Opera

La spending review potrebbe colpire anche il carcere di Lodi. La casa circondariale di via Cagnola, infatti, sarebbe una delle due in Lombardia (assieme a Lecco o a Sondrio) destinate a perdere l'autonomia direzionale, cioè a perdere il direttore. Le decisioni non sono ancora prese, ma se il taglio del 40 per cento fosse confermato l'istituzione carceraria di Lodi attualmente guidata da Stefania Mussio potrebbe essere accorpata con quella di Opera. Questo quanto trapelato secondo le prime indiscrezioni, in queste ore.
 
La spending review del governo Monti prevede il taglio delle direzioni delle piccole strutture. Se fosse confermato, la struttura carceraria di via Cagnola potrebbe perdere, effettivamente, l'autonomia. Certezze in più potrebbero esserci entro la fine del mese. La struttura di via Cagnola, infatti, da tre anni interessata da lavori di ristrutturazione, è una piccola casa circondariale da 51 posti, anche se, secondo i dati di giugno, i detenuti ospitati erano 95. Serve per i detenuti in attesa di giudizio, quindi in fase di passaggio. Come le scuole con pochi alunni hanno perso la presidenza e sono state accorpate, così ora succede al sistema penitenziario.
 
Il Cittadino