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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 17/10/2012  -  stampato il 10/12/2016


Manifestazione contro le riforme delle pensioni

Giovedi 23 ottobre 2012, a Genova, il personale del Comparto Sicurezza e Difesa parteciperà alla manifestazione contro la riforma pensionistica prevista dal Ministro Fornero. (ndr)

Anche il Sindacato autonomo Polizia Penitenziaria Sappe annuncia lo stato di agitazione del personale della Polizia Penitenziaria rispetto alla riforma pensionistica prevista dal ministro Fornero. La riforma riguarda il personale di tutto il Comparto Sicurezza e Difesa, che parteciperà martedì 23 ottobre a Genova alla manifestazione che si terrà davanti alla sede della Regione Liguria.

Spiega Roberto Martinelli, segretario generale aggiunto SAPPE: “Nessun sistema può funzionare, e ancor meglio perfezionarsi, se gli mancano le risorse necessarie, umane ed economiche, affinché ciò sia possibile. E quale sicurezza potranno garantire uomini e donne in divisa costretti a stare in servizio ben oltre i sessant’anni d’età? Immaginatevi ultrasessantenni a bordo di volanti o in servizio nelle sezioni detentive delle carceri, tra tossicodipendenti, malati psichici, stranieri, assassini e delinquenti abituali.

Quale sicurezza sociale si potrà garantire con ultrasessantenni a bordo di mezzi con più di 500mila chilometri? Quale sicurezza si assicurerà se le leggi del Governo Monti hanno persino bloccato le assunzioni collegate ai pensionamenti? I tagli operati negli ultimi dieci anni al Comparto Sicurezza, poi, hanno indebolito la funzione e l’azione di polizia, andando ad intaccare l’operatività, come dimostrano i tagli ai fondi nella disponibilità della Polizia Penitenziaria. I cittadini avranno città meno sicure con poliziotti anziani palesemente in difficoltà al criminale ed al delinquente ventenne o trentenne. Eppure quella delle Forze di Polizia è una specificità lavorativa prevista dalla legge, che meriterebbe ben altra considerazione sociale. Questo Governo si vuole assumere la responsabilità morale di dare un colpo mortale al sistema della sicurezza? Manifesteremo martedì 23 ottobre a Genova tutti insieme per impedirlo e per coinvolgere anche la Regione su questi delicati temi".