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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 23/10/2012  -  stampato il 10/12/2016


Carcere di Agrigento, piove negli uffici della Polizia Penitenziaria

In alcuni uffici del carcere di contrada Petrusa piove. Le possenti precipitazioni dei giorni scorsi hanno smascherato lo stato di usura della guaina posizionata anni fa sul soffitto di alcuni settori del penitenziario. Guaina che evidentemente non assolve più al proprio ruolo impermeabilizzante, causando quindi infiltrazioni di acqua fin dentro gli uffici.

A farne le spese con ovvie conseguenze in termini di disagi e fastidi assortiti sono soprattutto alcune stanze in cui lavorano gli appartenenti al corpo della Polizia Penitenziaria. Tutti costretti a fronteggiare la grottesca situazione con tradizionali bacinelle e mocio sempre a portata di mano. Una situazione imbarazzante, soprattutto se si pensa che il teatro di ciò è una struttura inaugurata appena nel 1997. Un fabbricato dunque di recente costruzione, ma che evidentemente necessiterebbe in tempi anche rapidi di qualche intervento di sistemazione.

Il paradosso sta anche in dato: all’interno dell’area destinata alla casa circondariale sono in corso i lavori di costruzione di un nuovo padiglione dove troveranno reclusione almeno 200 persone. Dunque si edifica mezzo carcere nuovo, mentre per quello vecchio per adesso non ci sono interventi concreti.

A conferma di questa differenza è anche l’umidità che caratterizza molte celle, dove i detenuti - specie nelle stagioni fredde - sono chiamati a fronteggiare condizioni di vivibilità non certo ottimali. Ma l’acqua che penetra dal soffitto e arriva fin sul pavimento di alcuni uffici è davvero troppo. Per adesso, viste le vacche magre nel paese, non resta che sperare in una cosa sola: che non piova.

fonte: La Sicilia