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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 26/10/2012  -  stampato il 08/12/2016


Piano Carceri: Pagano, nei primi mesi del 2013 2.500 posti in pił

L’emergenza sovraffollamento “esiste, e lavoriamo ogni giorno per fronteggiarla e cercare soluzioni. Nei primi mesi del 2013 avremo oltre 2.500 nuovi posti nei penitenziari, e c’è ancora da realizzare buona parte del piano carceri”.

Lo dice Luigi Pagano, vicecapo del Dap, spiegando che “quattro istituti verranno aperti in Sardegna, a Cagliari, Oristano, Tempio Pausania e Sassari. Inoltre ci sono tre sezioni da 200-300 posti in Lombardia, e altre soluzioni in Campania”.

Stiamo lavorando anche sui circuiti - aggiunge Pagano - per ridistribuire gli stessi detenuti anche tenendo conto del luogo di residenza, perché la vicinanza con la famiglia è molto importante per il reinserimento. C’è un messaggio che deve passare: la società deve credere nel carcere. Non ci si può occupare del carcere solo quando scoppia l’emergenza”.

Nella situazione attuale, fa notare, “sicuramente anche la Polizia Penitenziaria è in sofferenza, e lavora ogni giorno con competenza e una capacità assolutamente ineguagliabile” di far fronte ai problemi. Ma insieme ai baschi azzurri, avverte il vice capo del Dap, “mancano altre figure, come gli educatori e gli assistenti sociali. Se si pensa a un rilancio delle misure alternative, è evidente che bisogna lavorare all’interno del carcere, ma poi bisogna seguire il detenuto sul territorio. Altrimenti - taglia corto Pagano - il percorso si interrompe”.

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