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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 09/11/2012  -  stampato il 03/12/2016


Ufficiale &Cappellano. Stipendi e baby pensioni dei cappellani militari

Equiparato per grado e stipendio al generale di Corpo d' Armata è anche l'ordinario militare, ruolo attualmente coperto da monsignor Vincenzo Pelvi, che è a capo di un'arcidiocesi speciale composta dai 182 cappellani militari, tutti inquadrati come ufficiali che svolgono l'attività pastorale nelle caserme. Il vicario è un generale di brigata (6000 euro al mese lordi), il vicario episcopale, il cancelliere e l'economo sono tenenti colonnello (5 mila euro), il primo cappellano ha il rango di capitano, il cappellano semplice quello di tenente (2500 euro al mese).

Alla Difesa costano 10 milioni di euro in buste paga annuali, a cui si aggiungono altri 7 milioni per 160 pensioni liquidate regolarmente ai preti soldato non più in servizio, mediamente 43 mila euro all'anno ciascuno, tranne quella dell'ordinario a cui vanno circa 4 mila euro al mese.

L'attuale presidente della Conferenza episcopale italiana, Angelo Bagnasco, nei fatti è un baby pensionato. E' stato arcivescovo ordinario militare dal 2003 al 2006, a 63 anni ha ottenuto il vitalizio dalla Difesa, un po' meno di 4 mila euro, con appena tre anni di contributi. A Repubblica risulta che il suo successore, monsignor Pelvi, abbia mandato una lettera al presidente della Repubblica, a cui spetta la nomina, e a Papa Ratzinger per chiedere di essere confermato nel suo ruolo fino al 2014, così da raggiungere gli anni necessari per la pensione da generale.

Anni fa Verdi e Radicali presentarono un disegno di legge per sganciare i cappellani militari dal bilancio della Difesa e lasciare il servizio pastorale ai preti delle parrocchie dove si trovano le caserme. Non passò. I Radicali ci hanno riprovato pochi giorni fa in Senato con un emendamento al ddl di revisione, senza risultato. "Ancora una volta la politica salva gli affari dei generali e la paga dei preti soldato - ha commentato Luca Comellini, ex maresciallo dell'Aeronautica ora segretario del Partito per la tutela dei diritti per i militari - così si ignorano i reali sprechi delle forze armate".

fonte: repubblica.it