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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 10/11/2012  -  stampato il 11/12/2016


Foggia: detenuto piantonato evade dall’ospedale. Il Sappe da anni chiedeva un Reparto blindato

 

Un detenuto, Francesco Rizzi, di 31 anni di Bitonto (Bari) che deve scontare una condanna per rapina fino al 2015 è evaso la scorsa notte dagli Ospedali Riuniti di Foggia dove era piantonato nel reparto di chirurgia d'urgenza. Lo rende noto il Sappe, sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria.
L'uomo è riuscito a fuggire eludendo la sorveglianza della Polizia Penitenziaria malgrado le sue condizioni di salute che lo avevano portato al ricovero 'per imminente pericolo di vità e ad essere sottoposto ad un intervento chirurgico una decina di giorni fa. L'evaso sarebbe legato alla criminalità dell'hinterland barese.
Il detenuto era stato sottoposto a un intervento chirurgico il 26 ottobre scorso ed era stato dimesso qualche giorno dopo. Ritornato in carcere aveva accusato forti dolori addominali che hanno indotto il medico del carcere a disporne il ricovero in ospedale in codice rosso.
Il pregiudicato era stato ricoverato in una stanza con un altro paziente.E' evaso intorno alle 3 della notte scorsa eludendo la sorveglianza approfittando di una disattenzione dei due agenti di Polizia Penitenziaria che lo stavano piantonando. I due agenti hanno riferito di aver dato subito l'allarme appena hanno avvertito un rumore di passi nel reparto. Sono scattate subito le ricerche ad opera della stessa Polizia Penitenziaria e degli agenti della squadra mobile della questura di Foggia.   
In una nota il segretario nazionale del Sappe, Federico Pilagatti, sottolinea che da anni viene chiesta l'apertura di un reparto blindato nell'ospedale di Foggia che consenta di piantonare i detenuti in sicurezza. Il sindacato sottolinea inoltre, che il detenuto evaso era ricoverato insieme con un altro paziente e che la sua fuga avrebbe potuto mettere a repentaglio la sicurezza dell'altro ammalato. Pilagatti denuncia, infine, "la carenza di uomini per le scorte ed i piantonamenti dei detenuti: per piantonare il detenuto evaso, infatti, la previsione della scorta era di tre uomini, mentre ne erano presenti due".