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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 28/11/2012  -  stampato il 05/12/2016


Rimuovere il Direttore di Sanremo, Sappe: per il personale solo provvedimenti disciplinari

Criticità, problematiche e violazioni nel carcere di Valle Armea: a denunciarle è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, il primo e più rappresentativo della Categoria, che ha sollecitato un intervento della Vice Capo dell’Amministrazione Penitenziaria, il magistrato Simonetta Matone. “Sono tante le cose che non vanno nel carcere di Sanremo” spiega il Segretario Generale Aggiunto SAPPE Roberto Martinelli.

“Nel corso di una recente riunione con i poliziotti in servizio a Valle Armea è emerso che lascia molto a desiderare l’organizzazione del lavoro, in particolare per quanto concerne i turni di servizio dei Sovrintendenti ed Ispettori (quasi sempre impiegati in turni mattutini, con la conseguenza che al pomeriggio ed alla sera importanti e delicati funzioni vengono svolte da Assistenti Capo ed Assistenti). Altrettante critiche sono state rivolte alla funzionalità della Sezione detentiva c.d. Zeta nella quale, pur essendo destinati detenuti ‘collaboratori di giustizia’, non vi è un Coordinatore e vengono assegnate senza interpelli e senza criteri di trasparenza e funzionalità Agenti neo assunti (senza alcun tipo di esperienza). Reparto, questo, balzato recentemente alle cronache per gravi episodi di aggressione a poliziotti”.

Il SAPPE denuncia anche “il frequente ed intenso ricorso alle contestazioni disciplinari nei confronti dei poliziotti penitenziari in servizio a Sanremo, metodologia assolutamente disdicevole che di fatto sembra essere l’unico strumento di controllo e gestione del Personale. Nessuna risposta ci è invece pervenuta quando abbiamo chiesto di conoscere se ed eventualmente quante segnalazioni la Direzione di Sanremo ha trasmesso alla Commissione per le Ricompense del DAP per la valutazione di una ricompensa come riconoscimento di applicazione e di impegno professionali che vanno oltre il doveroso espletamento dei compiti istituzionali atteso che nel primo semestre del 2012 nel carcere di Sanremo (dove mancano in organico oltre 80 Agenti di Polizia Penitenziaria rispetto al previsto) ci sono stati 13 atti di autolesionismo - ingestione di corpi estranei, chiodi, pile, lamette, pile; tagli diffusi sul corpo e provati da lamette – di detenuti e 37 colluttazioni e nell’arco del 2011 si sono contati 7 atti di autolesionismo, 3 tentati suicidi, 1 morto per cause naturali, 6 ferimenti e 15 colluttazioni, tutti eventi critici nei quali sono stati coinvolti ed impegnati molte unità Polizia Penitenziaria.”

Per tutte queste ragioni il SAPPE ha chiesto l’intervento della Vice Capo dell’Amministrazione Penitenziaria, il magistrato Simonetta Matone, sottolineando anche “se non si ritenga sia giunta l’ora di avvicendare un direttore che è in servizio a Sanremo da ormai vent’anni, coerentemente al criterio di rotazione che dovrebbero interessare i dirigenti dello Stato ed ai nuovi e proficui stimoli professionali che inevitabilmente esso determina”.

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