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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 02/01/2013  -  stampato il 11/12/2016


Uccise poliziotto penitenziario, sorpreso a ballare a Capodanno, Sappe: "Scandaloso"

“Trovo semplicemente scandaloso che una persona che sta scontando, in detenzione domiciliare, una condanna per omicidio venga sorpreso a ballare in una discoteca di Viareggio. Stiamo parlando di colui che è stato condannato per l'omicidio di Rossano Bastianelli, assistente capo della Polizia Penitenziaria di Lucca, ucciso a colpi di pistola il 31 agosto 2009 a Santa Maria a Colle (Lucca) dopo una lite tra vicini di casa.

Per quell’omicidio il responsabile è stato condannato a 16 anni di reclusione, ma l’altra sera era tranquillamente a ballare in una balera. Ci siamo sempre detti a favore di un potenziamento delle misure alternative, da preferirsi alla detenzione in carcere per quei reati con pene brevi da scontare e comunque non di grande allarme sociale, seguendo il principio che ciò avvenga non in relazione ad un mero principio di automatismo ma secondo un criterio davvero di premialità: saper che un omicida se ne va a ballare piuttosto che starne in detenzione domiciliare è semplicemente sconcertante. Questi episodi minano il rapporto di fiducia che i cittadini dovrebbero avere con le istituzioni: come è possibile che chi uccide possa fare tutto questo? Siamo davvero la Repubblica delle banane?”

Lo dichiara Donato CAPECE, Segretario Generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE (il primo e più rappresentativo della Categoria) in relazione a quanto avvenuto l’altra sera a Viareggio, dove in una discoteca è stato sorpreso un uomo che stava scontando in detenzione domiciliare una condanna per omicidio. (foto lanazione.it)

Sappe Informa

Condannato per omicidio Assistente Capo di Polizia Penitenziaria: era a ballare invece che ai domiciliari

 

L'omicidio del collega Rossano Bastianelli (la notizia del 2009)

Rossano Bastianelli Polizia Penitenziaria

Un Assistente Capo della Polizia Penitenziaria, Rossano Bastianelli di 46 anni, in servizio alla Casa Circondariale di Lucca, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco nel giardino della sua abitazione a Santa Maria a Colle in provincia di Lucca nella serata del 31 agosto.
Primi ad intervenire i carabinieri del reparto operativo del comando di Lucca e di Nozzano che conducono attualmente le indagini e stanno ricercando una persona di circa 71 anni, Pasquale Tavella vicino di casa della vittima, pregiudicato, autore dell’omicidio.

Sul posto per le indagini si è recato il Sostituto Procuratore di turno della Procura di Lucca, Dr.ssa Benedetta Parducci.

La ricostruzione fatta dagli investigatori e da alcuni testimoni sembra propendere a futili motivi. Il Bastianelli intento a curare l’orto del giardino vede passare Tavella, e gli dice di andare più piano. L’anziano non lascia correre, scende dall’auto e si mette a discutere con la vittima.
Sembrerebbe finita lì, in realtà il Tavella dopo aver fatto alcuni metri con l’auto, scende ed impugna la sua pistola, illegalmente detenuta, cal. 9 corto, torna indietro e fredda il Bastianelli con tre colpi di pistola al torace.

L’Assistente non fa in tempo a capire cosa stia succedendo e crolla in una pozza di sangue.

Non si riesce a spiegare cosa abbia scatenato una reazione così violenta da parte del Tavella che dopo l’omicidio risale in auto e si allontana. L’allarme è stato dato da una vicina e dalla moglie dell’ucciso che dopo aver sentito gli spari si sono affacciati ed hanno visto quello che era successo.

L’Assistente Bastianelli lascia la moglie ed una figlia.