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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 07/01/2013  -  stampato il 08/12/2016


Cane "Pepe" dei cinofili della Polizia Penitenziaria inchioda semilibero con droga nel retto al rientro in carcere

Ancora una brillante operazione del gruppo regionale cinofili antidroga della Polizia Penitenziaria che, impiegato nel servizio di prevenzione e contrasto contro l’ingresso di droga all’interno penitenziario del capoluogo Jonico, il giorno 4 gennaio u.s. ha arrestato in fragranza di reato un detenuto semilibero di anni 44 di Andria.

Infatti lo stesso, insieme ad altri detenuti semiliberi, rientrato dal permesso-premio concesso per le festività natalizie, al fine di eludere i controlli previsti in tali circostanze, aveva nascosto 5 stecche di hashish del peso di circa 58 grammi nella zona rettale.

Forse l’avrebbe fatta franca se ai normali controlli non avesse presenziato anche il cane Pepe, il quale grazie al suo olfatto ed alla sua determinazione ha segnalato che qualche cosa non andava.

Così il detenuto semilibero è stato sottoposto ad una accurata perquisizione ed a un controllo medico che hanno permesso di recuperare la sostanza stupefacente.

Proprio nei mesi scorsi il SAPPE aveva protestato in maniera vivace contro l’Amministrazione Penitenziaria che aveva di fatto smantellato il distaccamento cinofilo pugliese, nonostante la grave emergenza presente nella regione, dove si utilizzano i metodi più svariati per cercare di far entrare la droga in carcere.

Quelle proteste hanno ottenuto il risultato di ricostruire il nucleo regionale cinofili che allo stato schiera n.7 unità che potranno contribuire in maniera determinante a combattere una battaglia tanto dura quanto importante per troncare una volta per tutte l’ingresso di sostanze stupefacenti all’interno delle carceri pugliesi.

Sappe Informa