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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 17/06/2010  -  stampato il 08/12/2016


USA, Il boia arriva dopo 32 anni: giustiziato «detenuto modello»

Dopo 32 anni trascorsi nel braccio della morte di una prigione del Texas, David Powell, 59 anni, è stato giustiziato. La Corte suprema gli ha negato anche l’ultima richiesta di clemenza. E il prigioniero, un «detenuto modello» secondo diverse testimonianze raccolte da Amnesty, è stato sottoposto all’iniezione letale. Prima dell'esecuzione, Powell non ha pronunciato neppure una parola.

PENTIMENTO - Powell venne arrestato nel 1978, all'età di 27 anni, per l’omicidio di un poliziotto, Ralph Ablanedo. Al momento dell'omicidio, l'uomo era sotto l'effetto della droga. La sua condanna era stata annullata per due volte in appello ma ogni volta ripristinata nei successivi processi. Nella lunga attesa del boia Powell era diventato un detenuto modello, come testimoniato da molte guardie carcerarie, e aveva espresso grande rimorso per il suo crimine, aiutando gli altri detenuti in tutti i modi possibili. Anche Amnesty International aveva preso a cuore il suo caso.

DOCUMENTO DI AMNESTY - Amnesty International, che si è battuta per ottenere la commutazione della condanna a morte in ergastolo, ha diffuso un documento con numerose testimonianze di guardie carcerarie, di altri detenuti, di uno psicoterapeuta: tutti concordano sul fatto che Powell si fosse trasformato nel pilastro del braccio della morte del carcere texano. David Powell è il 28esimo prigioniero ad essere ucciso nelle carceri americane dall’inizio dell’anno, il 460esimo in Texas negli ultimi 30 anni. I 32 anni di attesa del boia sono un primato per il Texas. Due anni fa in Georgia era stato messo a morte un detenuto 33 dopo la condanna.

Fonte: corriere.it