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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 02/02/2013  -  stampato il 10/12/2016


Evasione dal carcere di Provenzano: due detenuti evasi durante i colloqui

Evasione dal carcere di Parma, considerato uno dei più sicuri in Italia che ospita circa 60 detenuti al 41-bis.

Due detenuti sono evasi dal carcere di via Burla a Parma. Le ricerche sono in corso. A riferirlo è il sindacato degli agenti penitenziari Sappe. Attorno al carcere è in corso una vasta perlustrazione dell Polizia Penitenziaria e di altre forze di polizia che stanno cercando i fuggitivi.

"Non si conoscono le modalità dell' evasione - ha commentato, rendendo noto l'episodio, il segretario generale aggiunto del Sappe, Giovanni Battista Durante - ma sicuramente la scarsa attenzione che negli ultimi tempi si pone alla sicurezza delle carceri determina episodi di questo tipo".

Il Sappe ha poi sottolineato "la continua riduzione del personale di Polizia Penitenziaria: al momento mancano 7.500 unità a livello nazionale (650 solo in Emilia-Romagna), nei prossimi due anni ne perderemo altre 2.000 a causa dei tagli alla spesa pubblica, considerato che potremo assumere solo il 35% circa di coloro che andranno in pensione". E, aggiunge Durante, anche "l'eccessivo sovraffollamento e la tendenza ad allentare le maglie della sicurezza fanno in modo che il carcere diventi sempre meno sicuro".

Secondo il segretario generale del Sappe Donato Capece i due evasi sarebbero riusciti ad allontanarsi insieme ai parenti approfittando della situazione legata all'orario dei colloqui. Non si tratterebbe, infatti, di due detenuti non rientrati da un permesso.

La struttura, in cui episodi del genere non si erano mai verificati, è considerata di massima sicurezza e ospita al momento ben 60 reclusi con il regime del 41/bis, ovvero mafiosi che non possono avere alcun tipo di contatto con l'esterno, tra cui Bernardo Provenzano.