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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 12/02/2013  -  stampato il 11/12/2016


Sedici kg di droga sequestrati in operazione congiunta dei cinofili della Penitenziaria e Polizia di Stato

Oltre 16 chilogrammi di marijuana sequestrati per un valore commerciale di circa 35.000 euro: arrestate due persone.

Questo il bilancio di una operazione congiunta del Commissariato di pubblica sicurezza di Trani e della Polizia Penitenziaria con il suo gruppo cinofilo.

Tutto è partito dalla perquisizione di un garage in uno stabile di via Barletta. Gli agenti da tempo tenevano d'occhio gli spostamenti di Antonio Quercia, tranese di 29 anni. Venerdì 8 febbraio veniva notato mentre sostava con fare sospetto nei pressi del portone condominiale della sua abitazione.

Durante alcuni appostamenti lo stesso Quercia era stato notato entrare ed uscire più volte dal portone presso il quale veniva avvicinato da alcuni giovani che poi si allontanavano.

Successivi appostamenti permettevano di notarlo mentre sostava nei locali interrati del condominio. Gli agenti procedevano quindi alla perquisizione personale e del luogo. All'interno del suo box nascondeva in una busta in cellophane trasparente una quantità di marijuana pari a 26 grammi occultata su di un piccolo soppalco mentre indosso aveva una somma di denaro pari a 160 euro. Veniva arrestato per detenzione di sostanze e probabile spaccio. Da quel momento iniziava una attività di approfondimento in altri box di quell'edificio ed in uno di questi attraverso la grata sovrastante la saracinesca era possibile scorgere un borsone che insospettiva gli agenti.

Per questo motivo veniva chiamato in causa il nucleo cinofilo della Polizia penitenziaria di Trani i cui cani in breve tempo hanno accertato la presenza all'interno di due borsoni con un quantitativo di marijuana di oltre 16 chilogrammi. Congiuntamente rinvenivano materiali utili al confezionamento delle dosi. Gli agenti hanno così chiamato la proprietaria del box la quale ha presentato il contratto di locazione certificando che il locale in questione fosse stato dato in affitto a Di Lauro Nicola. Quest'ultimo veniva intercettato dagli agenti mentre rincasava intorno alle ore 20. Veniva quindi accompagnato presso lo stabile e gli venivano richieste le chiavi per aprire il garage. Di Lauro alle richieste reiterate di apertura ha sempre negato di possedere le chiavi, per questo è stato richiesto l'intervento di una squadra di vigili del fuoco di Barletta per procedere all'apertura della saracinesca.

All'interno venivano rinvenute 27 confezioni per un peso variabile tra i 50 ed i 1.450 gr. contenenti sostanza stupefacente del tipo marijuana per un peso pari a 16,630 kg, che venivano catalogate e sequestrate.

Inoltre venivano rinvenuti 4 bilancini di precisione, 2 rotoli di alluminio, 2 rotoli di cellophane per cucina, 2 coltelli da cucina, 30 foglietti di carta stagnola a forma quadrata (in genere utilizzati per il confezionamento di dosi), 2 borsoni identici di grosse dimensioni, numerosissime buste in plastica con tracce di foglie di marijuana, alcune delle quali identiche a quelle che contenevano le confezioni da chilo di marijuana.

Da qui l'arresto del secondo responsabile, Nicola di Lauro tranese di 25 anni. Degli arresti veniva informato il pm di turno nella persona della dott.ssa Silvia Curione, la quale disponeva la traduzione dei due arrestati presso la locale Casa Circondariale.

Impossibile al momento stabilire se lo scenario dello spaccio di droga sia di volume superiore e quali siano le fonti di approvvigionamento, se ne saprà di più all'esito dell'interrogatorio dei due arrestati.

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