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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 19/02/2013  -  stampato il 05/12/2016


Frode alla Stato, prezzo manutenzione del carcere di La Spezia triplicato: arrestate quattro persone

Frode allo Stato per manutenzione del carcere di La Spezia, prezzo dell'opera di manutenzione triplicato!

Frode ai danni dello Stato, falso materiale e ideologico nei lavori di ristrutturazione del carcere spezzino: con queste accuse la Guardia di Finanza ha arrestato quattro persone: un imprenditore locale, due funzionari del Provveditorato alle opere pubbliche di Genova, ed un professionista. Certificavano lavori avvenuti che non erano stati compiuti con un danno per lo Stato di 1 milione e 700 mila euro.

L'opera, inizialmente aggiudicata a una società spezzina per 7 milioni, è poi passata ad un'impresa romana con filiale a Sarzana con costo finale di 21 milioni. Secondo l'accusa i pubblici ufficiali del Provveditorato di Genova, assieme al legale rappresentante della società incaricata dal Ministero e al direttore di cantiere, avevano dichiarato la realizzazione di lavori mai compiuti, procurando un ingiusto profitto alla società appaltatrice dei lavori e a loro stessi, truffando lo Stato.

Inoltre, i due funzionari pubblici hanno agevolato la liquidazione dei pagamenti all'impresa appaltatrice, corrispondendo le somme in anticipo senza poi verificare l'effettiva realizzazione e la corrispondenza dell'opera al progetto approvato, evitando altresì il pagamento dell'ingente penale prevista dal contratto (3.400 euro al giorno) per eventuali ritardi (costantemente verificatisi) nella consegna dei lavori, arrecando un ulteriore danno alle casse dello Stato.

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