www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 02/03/2013  -  stampato il 10/12/2016


Nuovo carcere di Uta: forse ci sono i soldi per pagare gli operai che lo stanno ultimando

Carcere di Uta, si va verso la svolta per i lavoratori: raggiunto l'accordo tra l'appaltatore del nuovo istituto penitenziario e i sindacati per procedere al pagamento delle spettanze dovute ai lavoratori e alla cassa Edile, con l'impegno di rispettare anche le scadenze successive.

UTA - E' l'esito dell'incontro che si è tenuto ieri, a Roma, nella sede del Governo per le infrastrutture carcerarie, su richiesta dell'assessore provinciale alle Politiche del lavoro, Lorena Cordeddu che, venerdì scorso, d'intesa con Cgil, Cisl e Uil, ha inviato al Commissario Straordinario per l’Edilizia Penitenziaria, Angelo Sinesio, la richiesta di un incontro urgente per esaminare le problematiche dei lavoratori dell'appalto Istituto Penitenziario di Uta.

In particolare viene garantito il pagamento dei salari dei mesi di gennaio 2013 e del 50% del mese di febbraio 2013 e della cassa edile entro il 4 marzo 2013 ai lavoratori di opere pubbliche e opere idriche e opere stradali da parte dell'appaltatore.

Esprime soddisfazione l'assessore Cordeddu “La Provincia, già dallo scorso anno – dichiara - ha attivato un tavolo di mediazione relativamente alle problematiche dei lavoratori dell’Azienda Opere Pubbliche, titolare dell’appalto per la costruzione dell’Istituto Penitenziario. Continueremo a vigilare – conclude - perché gli accordi presi siano rispettati”.