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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 08/03/2013  -  stampato il 11/12/2016


Carceri d'oro: arrestato Angelo Capriotti per presunte tangenti nella costruzione carceri di Panama

Carceri d'oro anche a Panama: arrestato Angelo Capriotti il quale, con Valter Lavitola, sarebbe coinvolto in tangenti versate per le carceri panamensi.

All’aeroporto di Zurigo agenti della polizia svizzera hanno arrestato stamattina, su segnalazione della Digos di Napoli, l’imprenditore Angelo Capriotti, colpito da una ordinanza di custodia cautelare in carcere per corruzione internazionale emessa dalla Procura di Napoli. Capriotti, con la mediazione di Valter Lavitola, sarebbe coinvolto in un giro di tangenti versate a esponenti del governo di Panama, per la realizzazione di una serie di edifici destinati a carceri.

Ora la Procura ha inviato al Ministero di Grazie e Giustizia la richiesta per ottenerne l’estradizione. Angelo Capriotti, 52 anni, ex datore di lavoro di Nicla Devenuto, moglie di Gianpaolo Tarantini (coinvolto nella storia delle escort presentate a Berlusconi), era stato coinvolto nelle inchieste per le consulenze della Selex, una società della Finmeccanica. Nel 2004 era incappato nell'inchiesta romana sulle Carceri d'oro.

La Sve di Capriotti avrebbe dovuto vendere allo Stato le sue celle prefabbricate. Dopo essere stato assolto, a dicembre Capriotti ha chiesto al ministero 300 milioni di euro di danni.

L'inchiesta napoletana invece riguarda un appalto di 176 milioni di dollari per la costruzione delle carceri. Intermediario dell'affare sarebbe stato l'ex direttore de L'Avanti Valter Lavitola forte delle sue relazioni con esponenti del governo di Panama e di quello italiano.

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