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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 08/03/2013  -  stampato il 07/12/2016


Poliziotta penitenziaria aggredita violentemente al volto subisce distacco della retina

Aggressioni in carcere: Poliziotta penitenziaria colpita violentemente al volto da detenute subisce il distacco della retina.

Tensione nel carcere di Avellino: nel giorno della Festa della donna una poliziotta è stata violentemente picchiata in carcere. A denunciarla è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, il più rappresentativo della Categoria con 12mila poliziotti, che "legge" con preoccupazione questo episodio, ennesimo sintomo di criticità del penitenziario campano.

“Purtroppo dobbiamo registrare ancora una volta un’aggressione subita da personale del Corpo, durante lo svolgimento del proprio servizio e proprio nel giorno della Festa della donna”, spiega Donato CAPECE, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE.

Nella sezione femminile della Casa Circondariale di Avellino, ospitante tra l’altro l’unico asilo nido per bambini inferiori ai tre anni del sud Italia per detenute madri, nel tentativo di sedare una lite tra due detenute, una Agente del Corpo della Polizia Penitenziaria, poco più che ventenne, è stata colpita violentemente allo zigomo sinistro.

La giovcane collega, assegnata da poco dalla Scuola di formazione all’Istituto Irpino, è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso ove le è stato diagnosticato il distacco della retina dell’occhio. Ormai le condizioni di vita del Personale, dal punto di vista operativo, sono sempre più precarie e critiche anche se da poco il Reparto femminile di Avellino è stato incrementato. Alla collega vittima di quanto accaduto va tutta la solidarietà del Sappe e gli auguri di una pronta guarigione.”

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