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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 14/03/2013  -  stampato il 10/12/2016


Trovato cellulare nel carcere di Messina: perquisizione della Polizia Penitenziaria dopo rinvenimento Sim

“Nel carcere di Messina, durante il controllo di un pacco al settore colloqui, grazie alla meticolosa attività lavorativa dei poliziotti penitenziari è stata rinvenuta una Sim normalmente utilizzata per la telefonia mobile. Quasi immediatamente, grazie alla professionalità della Polizia Penitenziaria di Messina, è scattata una brillante operazione di perquisizione straordinaria al reparto femminile che consentiva il ritrovamento di un telefono cellulare al settore nido, abilmente occultato all'interno di una culla”.

Lo dichiara Donato Capece, segretario generale del Sindacato autonomo Polizia Penitenziaria Sappe, la prima e più rappresentativa organizzazione di categoria. “Quanto avvenuto - continua - ci impone di tornare a chiedere al Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria interventi concreti. Come, ad esempio, la dotazione ai reparti di Polizia Penitenziaria di adeguata strumentazione tecnologica per contrastare l’indebito uso di telefoni cellulari o altra strumentazione elettronica da parte dei detenuti nei penitenziari italiani”, situazioni su cui il Sappe “in più occasioni ha richiamato l’attenzione delle Autorità dipartimentali”.

“È ormai indifferibile – sottolinea Capece - adottare tutti quegli interventi che mettano in grado la Polizia Penitenziaria di contrastare la rapida innovazione tecnologica e la continua miniaturizzazione degli apparecchi che risultano sempre meno rilevabili con i normali strumenti di controllo. A nostro avviso appaiono pertanto indispensabili interventi immediati compresa la possibilità di ‘schermare’ gli istituti penitenziari al fine di neutralizzare la possibilità di utilizzo di qualsiasi mezzo di comunicazione non consentito e quella di dotare tutti i reparti di Polizia Penitenziaria di appositi rilevatori di telefoni cellulari per ristabilire serenità lavorativa ed efficienza istituzionale, anche attraverso adeguati ed urgenti stanziamenti finanziari”.

Il Velino