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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 16/03/2013  -  stampato il 03/12/2016


Ecco tutti gli ex parlamentari finiti ieri in carcere e arresti domiciliari

Da parlamentari erano riusciti ad evitare l’arresto grazie all’Aula che respingeva a maggioranza le richieste della magistratura. Ma da oggi, grazie all’insediamento del nuovo Parlamento, i “vecchi” si sono visti recapitare i provvedimenti diventati esecutivi.

SI COSTITUISCE NICOLA COSENTINO - Il caso più eclatante è quello dell’ex coordinatore del Pdl in Campania, Nicola Cosentino. Come ricorda l’Ansa l’uomo politico è accusato di collusioni con il clan dei Casalesi e come annunciato si è costituito in mattinata nel carcere di Secondigliano, accompagnato dai legali Agostino De Caro e Stefano Montone. Una volta arrivato ha atteso che venisse notificata l’esecuzione dei due provvedimenti emessi su richiesta della Dda di Napoli. Il primo riguarda il concorso esterno in associazione camorristica, il secondo per corruzione e reimpiego illecito di capitali, con l’aggravante dell’azione finalizzata all’agevolazione dei casalesi.

DOMICILIARI PER TEDESCO - L’interrogatorio di garanzia verrà fissato a breve mentre il prossimo 21 marzo ci sarà l’udienza dove saranno esaminate le istanze di revoca delle ordinanze proposte dai legali. Ma Cosentino è stato solo il secondo, in ordine di tempo, a vedersi privata la libertà. Il primo è stato Alberto Tedesco, ex Pd, accusato di associazione per delinquere, concussione,corruzione, falso e turbativa d’asta. L’ex assessore alla sanità pugliese si è visto notificare gli arresti domiciliar dai carabinieri presentatisi con due misure cautelari.

LE INCHIESTE DI DE GREGORIO - Il terzo è l’ex senatore Sergio De Gregorio. In questo caso però la misura cautelare (anche in questo caso arresti domiciliari, a Roma) è stata notificata dal nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza in relazione all’inchiesta sui finanziamenti al quotidiano L’Avanti. L’accusa qui è di associazione per delinquere, truffa ai danni dello Stato, riciclaggio ed estorsione. Ma per De Gregorio incombe anche la seconda inchiesta, quella legata alla presunta compravendita di senatori. La procura di Napoli ha chiesto sia per lui sia per Berlusconi il giudizio immediato e si attende la decisione del Gip, Marina Cimma, attesa per la prossima settimana.

FOTO SEGNALETICHE PER NESPOLI - L’ultimo ad essere stato confinato agli arresti è stato l’ex senatore e sindaco di Afragola Vincenzo Nespoli, Pdl, presentatosi alla caserma di via Sanfelice accompagnato dal suo legale, l’avvocato Salvatore Pane. Sul posto sono state scattate le foto segnaletiche, come previsto dalla procedura. In seguito i militari hanno notificato l’obbligo di dimora per l’inchiesta in cui Nespoli è accusato di bancarotta sia l’ordinanza ai domiciliari per l’indagine in cui risponde di riciclaggio.

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