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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 19/03/2013  -  stampato il 03/12/2016


Carcere e informazione: "DAP vuole uffici stampa oppure bavagli nelle carceri?"

"L'impegno del primo Sindacato della Polizia Penitenziaria, il Sappe, è sempre stato ed è quello di rendere il carcere una "Casa di vetro", cioè un luogo trasparente dove la società civile può e deve vederci "chiaro", perché nulla abbiamo da nascondere ed anzi questo permetterà di far apprezzare il prezioso e fondamentale - ma ancora sconosciuto - lavoro svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini della Polizia Penitenziaria.

Del carcere e dei Baschi Azzurri viene spesso diffusa un'immagine distorta, che trasmette all'opinione pubblica un'informazione parziale, non oggettiva e condizionata da pregiudizi. E quindi ben venga un ragionamento che porti alla istituzione di Uffici Stampa nelle carceri, come ha annunciato pomposamente il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria che pure sul tema della comunicazione istituzionale ha dimostrato e dimostra molte pecche e lacune.

Mi chiedo però a chi verrà affidato, negli Uffici Stampa, il compito di veicolare questa comunicazione: a persone esperte e competenti, a giornalisti, oppure alle veline dei provveditori e dei direttori? E che cosa comunicheranno?". È quanto dichiara Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe, la prima e più rappresentativa organizzazione dei Baschi Azzurri, commentando le dichiarazioni del Vice Capo Dap Luigi Pagano intervenuto alla presentazione della "Carta del carcere e della pena", nel carcere romano di Regina Coeli.

"Pagano, che ha il compito di comunicatore per conto del Dap ed è stato in più occasioni al centro di critiche per come gestisce tale incarico (dimenticandosi, spesso e volentieri, di ricordare il lavoro dei poliziotti penitenziari), sa che il Dipartimento sono attualmente in vigore le linee guida diramate dal Dap per il rilascio di dichiarazioni stampa e di interviste da parte del personale penitenziario finalizzate ad evitare esternazioni, che non siano state comunicate preventivamente al Capo del Dipartimento, su temi che investono scelte strategiche e organizzative?

 sa che le risposte ad eventuali interviste devono essere concordate con il Provveditore regionale? E allora vogliamo: Uffici Stampa o filtri bavaglio ai tantissimi eventi critici (aggressioni, tentati suicidi, autolesionismo) che oggi sono gestiti dalla Polizia Penitenziaria e resi noti solo dal Sappe e altre compagini sindacali?".

Sappeinforma