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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 20/03/2013  -  stampato il 10/12/2016


Poliziotto penitenziario di Regina Coeli accusato di favoreggiamento detenuto in cambio di lavoro per il fratello

Gli venne concessa una cella migliore nel carcere di Regina Coeli in cambio di un posto di lavoro per il fratello di un agente della penitenziaria. Per questo motivo sia il detenuto G.P. che il poliziotto F.T. dovranno comparire davanti al giudice dell’udienza preliminare per rispondere del reato di corruzione. I fatti si riferiscono all’agosto del 2010. F.T. era in servizio nel carcere di Regina Coeli dove G. P. era detenuto.

Tra i due nasce un accordo. Secondo la procura, infatti, G.P. desiderava una collocazione più gradevole all’interno della struttura penitenziaria, mentre l’agente era in cerca di un lavoro per il fratello disoccupato. Da queste due “esigenze” nacque l’accordo tra i due: G.P. venne trasferito nella seconda sezione del carcere, considerata meno dura, con l’incarico di idraulico. Mentre per l’agente penitenziario ci fu la promessa dell’assunzione del fratello senza lavoro nell’azienda a conduzione familiare del detenuto.

La Repubblica