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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 20/03/2013  -  stampato il 08/12/2016


Caso Cucchi: ultima udienza dibattimentale, la sentenza prevista entro maggio

Ultima udienza dibattimentale oggi del processo per la morte di Stefano Cucchi, il geometra romano fermato nella Capitale il 15 ottobre 2009 per droga e morto una settimana dopo all’ospedale Sandro Pertini.

Sono stati sentiti in aula, davanti alla III Corte d’assise, gli ultimi due consulenti della difesa (sotto processo ci sono sei medici, tre infermieri e tre agenti penitenziari); il prossimo 8 aprile la parola passerà ai pm Vincenzo Barba e Francesca Loy per la requisitoria e le loro conclusioni. “È stato un evento improvviso e imprevedibile”.

Anche i professori Claudio Buccelli a Aldo Carnevale sono stati concordi nel definire così la morte di Cucchi. Da parte del personale del “Pertini” non c’è stata alcuna responsabilità, ha spiegato Buccelli - il quale ha tentato di ribaltare le tesi dei periti nominati dalla Corte, secondo i quali Cucchi morì di malnutrizione.

“Nei casi di morte di questo tipo - ha spiegato Carnevale - i pazienti perdono 250 grammi di peso al giorno se si astengono completamente dal bere e dal mangiare. Impossibile che Cucchi abbia perso 10 chili di peso in quattro giorni”. Ad avviso dei consulenti, quindi, sarebbe stata una morte improvvisa dovuta a problemi cardiaci. L’8 aprile, la discussione dei Pm; nelle udienze successive, gli interventi delle parti civili e delle difese. Entro maggio la sentenza.

ANSA