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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 22/03/2013  -  stampato il 05/12/2016


Papa Francesco visiterÓ il carcere di Casal del Marmo

Il 28 marzo, Papa Francesco, visiterà il carcere di Casal del Marmo. In questa occasione celebrerà la messa e laverà i piedi a giovani detenuti. (ndr)

Un po' come Giovanni XXIII, che nel lontano 1958 visitò una prigione spiegando ai carcerati: "Non potete venire da me, vengo io da voi". Un po' Giovanni Paolo II e Benedetto XVI che visitarono il carcere minorile Casal del Marmo (Ratzinger celebrò messa il 18 marzo 2007).
O come il cardinale Agostino Casaroli che lì si recava costantemente come un semplice prete.

Papa Francesco si recherà tra una settimana, giovedì santo, nel penitenziario.

Dove - è la prima volta che accade - celebrerà la messa 'in coena domini', nella cena del Signore, e laverà i piedi a dei giovani detenuti. "Come arcivescovo di Buenos Aires - si legge in un comunicato della sala stampa vaticana - il cardinale Bergoglio usava celebrare" la messa in cena Domini "in un carcere, in un ospedale o in un ospizio per poveri o persone emarginate".

Con la scelta di recarsi nell'istituto di pena minorile, "Papa Francesco - chiosa l''Osservatore romano' - ha deciso dunque di continuare su questa strada e di mantenere quella semplicità con la quale ha sempre vissuto questo momento".
Dunque il prossimo 28 marzo, il Santo Padre celebrerà al mattino nella Basilica di San Pietro la messa crismale e al pomeriggio, alle ore 17.30, si recherà all'Istituto penale per minori di Casal del Marmo per la "messa nella Cena del Signore", celebrazione - spiega la sala stampa - caratterizzata "dall'annuncio del Comandamento dell'amore e dal gesto della Lavanda dei piedi". Il comunicato si conclude con la conferma che "le altre celebrazioni della Settimana santa si svolgeranno invece secondo l'uso abituale, come risulterà dalla Notificazione dell'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche".

Nel vasto complesso architettonico dell'istituto, i detenuti maschi sono alloggiati in due palazzine di 24 posti ciascuna; una terza palazzina ospita la sezione femminile, con altri 24 posti. Vi si svolgono attività scolastiche e prescolastiche per gli analfabeti. Previste anche attività di formazione lavorativa con laboratori di falegnameria, tappezzeria e pizzeria. Per le ragazze, invece, c'è un laboratorio di sartoria. "La notizia - sottolinea il giornale vaticano - ha colto di sorpresa un po' tutti, ma allo stesso tempo ha già suscitato un clima di fervorosa attesa e di partecipazione da parte dei responsabili dell'istituto e degli stessi giovani ospiti per preparare una degna accoglienza.

A guidarli sarà il cappellano padre Gaetano Greco. religioso dell'Istituto terziari cappuccini dell'Addolorata, il sacerdote dirige anche Borgo Amigò, casa famiglia che accoglie ragazzi usciti da Casal del Marmo, dove viene offerta loro la possibilità di frequentare tirocini formativi per potersi reinserire nella società".