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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 24/03/2013  -  stampato il 09/12/2016


Ma quali risparmi, oggi gli stessi sprechi del passato: il Sappe smentisce Tamburino

Non si fa attendere la risposta, a stretto giro di posta, del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE alle dichiarazioni rilasciate ieri nel corso di una conferenza stampa dal Capo del DAP Giovanni Tamburino sul presunto contenimento di spese da parte dell’Amministrazione Penitenziaria.

“Tamburino si è vantato di aver risparmiato 15 milioni di euro nella gestione 2012 del DAP: in realtà i risparmi sono stati ottenuti tagliando soltanto i fondi della Polizia Penitenziaria per gli automezzi, il vestiario e le spese per i servizi fuori sede, come sanno bene in particolare i poliziotti dei Nuclei Traduzioni spesso alloggiati in caserme inadatte, inadeguate e sporche. Si è guardato bene però dal tagliare il suo stipendio (più di trecentodiecimila euro all'anno), o quello del suo vice capo Pagano, o dal revocare gli accompagnamenti in auto blu dei dirigenti del Dap. Si pensi che , fino alla denuncia del SAPPE lo scorso settembre, si acquistavano quotidiani e periodici per i dirigenti del Dipartimento per decine di migliaia di euro all'anno, e il servizio è stato sospeso solo a causa dall’esaurimento dei fondi disponibili sul capitolo di spesa del Centro Amministrativo Giuseppe Altavista di Roma (Centro che ha la sua ragione di esistere principalmente per pagare le “spesucce” dei dirigenti del Dap)”.

Lo dichiara il Segretario Generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, dott. Donato CAPECE, in relazione alle dichiarazioni del Capo DAP sulle spese del Dipartimento.

“Altro che risparmi! Al DAP sono ancora in dotazione numerose Land Rover, dal valore centinaia e centinaia di migliaia di euro e dai costi di gestione stratosferici e altrettante automobili ben oltre la cilindrata massima stabilita dalla spendig review. Ci dica, infine, il dott. Tamburino perché tutti i dirigenti del "suo" dipartimento usufruiscono delle autovetture di servizio con autista anche se non sono sottoposti a tutela e ci spieghi le ragioni per le quali è stata concessa auto blu e autista al cappellano della scuola di Roma a spese dell’amministrazione penitenziaria e, quindi, dei contribuenti. Per onestà intellettuale bisognerebbe riconoscere che nella attuale gestione del Dap sono ravvisabili gli stessi sprechi di risorse delle precedenti gestioni e, pertanto, il dott. Tamburino avrebbe dovuto avere almeno la decenza di tacere”.

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