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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 27/03/2013  -  stampato il 03/12/2016


La visita del Papa al carcere minorile di Roma, l'attesa dei Poliziotti Penitenziari

L'attesa, per la visita del Papa nel carcere minorile di Roma, è molto alta. Non solo i detenuti, ma anche i poliziotti penitenziari attendono questa giornata speciale. (ndr)

“C’è molta aspettativa anche nei poliziotti penitenziari per la visita di domani del Santo Padre nel carcere minorile di Roma. La naturalezza e l’autorevolezza di Papa Francesco ha colpito tutti noi e siamo certi nella sua visita avrà parole di attenzione anche per noi, poliziotti penitenziari, che svolgiamo nel silenzio un lavoro prezioso ed importante per il Paese. Sappiamo che in queste ore c’è una corsa di dirigenti, non solo della Giustizia Minorile, per accaparrarsi i pochi posti messi a disposizione per la cerimonia religiosa. Mi auguro che questo non determinerà che qualche poliziotto non possa presenziare all’incontro: sarebbe una beffa per chi ogni giorno dell’anno, 24 ore al giorno, vive il carcere minorile nella prima linea delle sezioni detentive”.
Lo dichiara Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE.
Capece sottolinea “che oggi abbiamo circa 500 minorenni detenuti negli Istituti di Pena per minori italiani. Quella della detenzione minorile è una specificità della giustizia di cui si parla, a torto, sempre troppo poco. Eppure è sempre più frequente l’utilizzo dei minori coinvolti in attività criminose. Le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria, personale specializzato nel trattamento dei detenuti minorenni, fanno davvero un encomiabile lavoro con una utenza particolarmente difficile e con molte criticità. Si pensi che nel 2012 ci sono stati complessivamente 2.193 ingressi nei Centri di Prima Accoglienza (1.859 ragazzi e 334 ragazze); 1.252 sono stati gli ingressi nei carceri minorili ed oltre ventimila minorenni (18.200 uomini e 2.224 donne) sono in carico agli Uffici di servizio sociale per minorenni”.

Il SAPPE sottolinea infine che “dei circa 480 minori oggi detenuti, 56 hanno commesso reati contro la persona (tra i quali 13 omicidi volontari), 280 reati contro il patrimonio (tra i quali 132 furti e 115 rapine), 56 sono detenuti per violazioni alle leggi sulle stupefacenti e 47 per violazioni alle legge sulle armi”.

fonte: Sappeinforma