www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 02/04/2013  -  stampato il 03/12/2016


Omicidi della Fratellanza Ariana: nata come gruppo per la supremazia bianca in carcere

Omicidi "eccellenti" negli USA: i responsabili sarebbero della "fratellanza Ariana" nata in carcere negli anni '60 per conquistare la supremazia nelle carceri americane.

Quattro omicidi che intimoriscono gli Stati Uniti. Omicidi che costringono l'America a guardare al passato, a guardare dietro le sbarre. Perché è lì che nasce la forza della Fratellanza Ariana, il gruppo che sarebbe responsabile della morte del viceprocuratore distrettuale di Kaufman (Texas), Mark Hesse, ucciso alla fine di gennaio in un parcheggio, del responsabile delle carceri del Colorado, Tom Clemens, ucciso due settimane fa sulla porta della propria abitazione. E ora del procuratore di Kaufman, Mike McLelland, ucciso in casa - lo scorso weekend - insieme alla moglie Cynthia. Le fonti ufficiali non hanno rilasciato ancora dichiarazione, ma i media statunitensi sono concordi nel legare gli omicidi alla Aryan Brotherhood.

Nata nel 1964 a San Quintino per proteggere i carcerati bianchi dalle due gang predominanti, la Black Gorilla Family e la Mexican Mafia, l'organizzazione - conosciuta anche come The Brand, AB e One-Two - ora può contare su più di 4.000 membri, secondo il Washington Post - per altre fonti i componenti sarebbero anche più di ventimila - fuori e dentro le prigioni, dove sarebbe responsabile del 18% degli omicidi commessi. Per entrare nell'organizzazione, bisogna uccidere un detenuto di colore o latinoamericano; per uscirne, invece, l'unica via è la morte, tanto che il suo motto è Blood In/Blood Out (sangue per entrare/sangue per uscire). "Credono ancora di combattere la guerra civile" e si ispirano al nazismo, come ribadito anche da un ex detenuto (di colore), che ha raccontato in forma anonima la sua esperienza a contatto con i membri della gang sul Daily Beast.

Dopo l'uccisione del primo procuratore, l'allarme era già aumentato. Mike McLelland era stato duro nel condannare l'uccisione del collega indicando per primo la Fratellanza Ariana come possibile responsabile: "Sono la feccia dell'umanità e non ci fermeremo finché non li avremo catturati". Dopo il suo assassinio, la sorveglianza è stata naturalmente alzata ai massimi livelli. La guerra contro le autorità sarebbe nata dall'arresto, in ottobre, di quattro capi dell'organizzazione, per reati che vanno dall'omicidio al traffico di droga, e da quello di un'altra trentina di membri. Perché la Fratellanza Ariana è nata come gruppo per la supremazia bianca in carcere, ma ha trovato sbocchi al di fuori delle prigioni nella criminalità organizzata.

http://america24.com

Il Direttore esecutivo delle carceri del Colorado (USA) assassinato davanti la sua abitazione