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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 03/04/2013  -  stampato il 07/12/2016


Polizia Penitenziaria del carcere minorile: il tunisino non era evaso dal carcere

Polizia Penitenziaria chiarisce alcuni aspetti dell'aggressione di ieri: il giovane tunisino che ha aggredito un suo connazionale non era evaso dal carcere minorile.

Non era evaso dal carcere minorile da Firenze, ma si era allontanato dalla comunità di recupero di Massa alla quale era stato affidato ai primi di gennaio.

A darne notizia è l'ispettore superiore della Polizia Penitenziaria dello stesso carcere fiorentino, Franco Buono, che di fatto modifica la ricostruzione compiuta dai Carabinieri del nucleo operativo di Lucca nella conferenza stampa di ieri.

Il tunisino, puntualizza Buono, non era evaso dal carcere di Firenze, nel quale era rimasto rinchiuso sino ai primi di gennaio per poi essere trasferito in una comunità famiglia di Massa. E' da qui che l'aggressore che ha seminato il panico in paese si è allontanato, facendo perdere le proprie tracce.

E i controllo scattati dopo i fatti di sabato hanno dato i primi esiti.

Un 26enne di origini straniere è stato arrestato dai Carabinieri della stazione di Altopascio con l'accusa di spaccio.

I militari dell'Arma lo hanno pizzicato nella sua camera d'albergo a Marginone. Aveva con sé anche 50 grammi di cocaina e 2 mila euro, che gli investigatori ritengono provento di spaccio in quanto l'uomo risultava disoccupato.

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