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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 18/04/2013  -  stampato il 11/12/2016


Provenzano incapace di intendere e di volere: sospeso processo per minacce al direttore del carcere

Il procedimento a carico del superboss Bernardo Provenzano in corso nel tribunale di Parma per un'accusa di minacce all'ex direttore del carcere di via Burla Silvio Di Gregorio è stato sospeso. La decisione è stata presa dal giudice per le udienze preliminari Alessandro Conti.

Oggi l'avvocato difensore Laura Santoro ha depositato la relazione medica che attesta come le condizioni cognitive dell'imputato non gli consentano di sostenere un processo: Provenzano, operato al cervello e attualmente assistito ventiquattr'ore su ventiquattro da un agente che gli fa da badante e infermiere, non è in grado di intendere.

La stessa perizia aveva fatto sì che la sua posizione nel procedimento a Palermo per la trattativa Stato-mafia venisse stralciata.

Il gup Conti ha rinviato l'udienza a ottobre, quando verrà fatta un'altra valutazione sulle condizioni di salute di Provenzano. L'ultimo bollettino dal carcere, ha reso noto l'avvocato Rosalba Di Gregorio, escluderebbe l'ipotesi di miglioramenti. Il ministro della Giustizia Severino martedì ha comunque rigettato la richiesta di detenzione del superboss pluriergastolano in una struttura sanitaria: dovrà rimanere in carcere in regime di 41bis.

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