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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 19/06/2010  -  stampato il 09/12/2016


Fossano: presentato il progetto per la realizzazione delle residenze per il personale del comparto di difesa e sicurezza

E’ stato presentato, giovedì 17 giugno in Comune, il progetto di realizzazione delle residenze per il personale del comparto di difesa e sicurezza. A illustrare il progetto il Presidente della Coopertiva ‘Ca del doi’ Sergente Maggiore Marco Quaranta, il Generale del ‘Corpo d’armata Franco Cravarezza e il Colonnello Massimo Moretti entrambi del Comando regionale militare nord di Torino, l’architetto Marco Trivellin del Settore programmazione e attuazione edilizia sociale della Regione Piemonte, il Sindaco di Fossano Francesco Balocco col Dirigente dell’ufficio Urbanistica del Comune Alessandro Mola. La legge prevede che si possano costruire alloggi e residenze in edilizia agevolata anche per i militari delle forze di sicurezza: forze armate, carabinieri, guardia di finanza, vigili del fuoco, polizia penitenziaria e municipale, ecc. E’ nata circa due anni fa a Cuneo, la Cooperativa ‘Cà del doi’, tradotto ‘la casa del 2’, in riferimento al 2° reggimento Alpini cuneese e al due pronunciato in piemontese, con lo scopo di avviare un progetto di edilizia per i militari. La Regione Piemonte ha accolto la richiesta elargendo un finanziamento di 65mila euro per ogni unità abitativa. Il Comune di Fossano ha individuato l’area preposta, un terreno di 14mila metri quadrati di proprietà comunale in via S. Marta, e predisposto un bando di gara che è stato vinto dalla Cooperativa di militari cuneesi e dalla Cooperativa ‘Flavia’.


Attualmente si sta provvedendo alla realizzazione del progetto che è stato affidato allo studio di architetti di Villanova Mondovì ‘Prato, Sciandra e Cameirano’, la previsione è che i primi 6 alloggi siano pronti per il 2011. Il progetto in 6 anni dovrebbe portare alla costruzione di 44 alloggi: metà della cooperativa ‘Flavia’ e l’altra metà della cooperativa ‘Cà del doi’. Sono 18 gli alloggi di cui si è richiesto il finanziamento, con i soldi della Regione si prevede di realizzarne 6, per gli altri, si spera in un ulteriore finanziamento della Regione o di qualche Fondazione o poterli fare in auto finanziamento. Le domande per accedere alla graduatoria sono aperte da tempo per i militari della Regione, attualmente ne sono arrivate molte dai dipendenti dei vari corpi di protezione e sicurezza. La graduatoria osserverà un criterio a punteggio con priorità per i dipendenti che lavorano a Fossano e per situazioni di disagio. Le famiglie assegnatarie potranno già, in fase di costruzione, apportare modifiche all’alloggio, pagheranno un canone di locazione agevolato e, dopo 15 anni, potranno riscattare l’abitazione al prezzo di mercato corrispondente all’anno di inizio locazione. Si sta ultimando un progetto analogo anche a Cuneo, dove le case di edilizia per i militari sorgeranno nella zona dell’’Ipercoop’. Altri progetti sono in corso a Vercelli e Pinerolo.