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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 11/05/2013  -  stampato il 09/12/2016


Esce dal carcere e ruba computer e denaro in casa dell'ex compagno di cella

Compagno di cella in semilibertà e allora gli svaligia casa nella notte. Arrestato dai Carabinieri che sono risaliti a lui grazie alle impronte digitali.

E' stato incastrato, a due anni dal fatto, da un'impronta digitale lasciata sul luogo in cui aveva commesso il furto. Cosi' un uomo di 45 anni e' stato arrestato dai carabinieri di Rio Marina (Livorno) all'Isola d'Elba: una volta uscito dal carcere, aveva svaligiato la casa dell'ex compagno di cella. La storia risale al 2011.

L'uomo, approfittando che l'ex compagno di cella era ancora in regime di semiliberta' e doveva rientrare a dormire la sera nel penitenziario elbano di Porto Azzurro, ha forzato la portiera dell'auto e ha rubato documenti che consentissero di risalire all'indirizzo della casa dell'amico. Quindi, e' entrato in casa forzando una finestra, e ha rubato due computer portatili, soldi e un televisore.

I carabinieri sono riusciti a evidenziare un'impronta sulla finestra e l'hanno fatta analizzare dal Ris. I militari sono quindi risaliti, a seguito di indagini, all'ex compagno di cella della vittima, e lo hanno arrestato per furto aggravato e continuato. L'uomo era finito in carcere la prima volta sempre per lo stesso reato, il furto.

Adnkronos