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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 14/05/2013  -  stampato il 03/12/2016


Evasione da carcere Svizzero: sei detenuti evadono dal carcere di Bois-Mermet, uno giÓ ripreso

Cinque detenuti - fra i quali un presunto membro delle "Pink Panthers" - sono evasi in modo spettacolare lunedì mattina verso le 10.40 dal carcere di Bois-Mermet, a Losanna (vedi Gallery). Hanno potuto farla franca grazie a tre complici esterni, che hanno fornito loro delle scale e del materiale, ha indicato nel corso di una conferenza stampa la polizia vodese.

Stando alla ricostruzione fornita dal portavoce Jean-Claude Sauterel, tre individui dal volto coperto da un passamontagna sopraggiunti dal vicino campo di calcio si sono arrampicati con delle scale sul muro esterno del carcere, mentre era in corso l'ora d'aria dei detenuti, alla quale partecipavano una trentina di prigionieri. I complici hanno poi proiettato nel cortile del carcere una borsa contenente del prodotto irritante, una pinza e un'arma. Cinque detenuti si sono impossessati rapidamente del contenuto della borsa, hanno tagliato il reticolato e si sono arrampicati sulle scale fornite dai complici. L'intera sequenza è durata "appena cinque minuti", ha rilevato Sauterel.

Una poliziotto penitenziario che si è trovata fra il gruppo e il recinto è stata minacciata con l'arma - rivelatasi in seguito fittizia - ed è stata ferita agli occhi con il prodotto irritante, "la cui natura è per ora indeterminata". Un sesto detenuto che tentava a sua volta di fuggire è stato catturato. Gli evasi ed i loro complici, dal canto loro, sono partiti a bordo di due vetture. Per riacciuffarli la polizia ha dispiegato un importante dispositivo, composto di una ventina di pattuglie. Tutti i detenuti evasi erano in detenzione preventiva. Fra questi si trova un uomo particolarmente sorvegliato dalle autorità vodesi, che lo hanno trasferito successivamente in vari stabilimenti nel cantone e in Vallese, ha indicato la consigliera di Stato Béatrice Métraux.

Si tratta di un 45.enne, presunto membro della famigerata banda delle Pink Panthers, "i cui metodi violenti sono conosciuti nel mondo intero". Gli altri detenuti in fuga sono "francesi e cittadini di paesi dei Balcani". In seguito a quest'evasione, condotta da persone "estremamente ben organizzate e determinate" - ha rilevato Sauterel - una perizia sarà svolta sul sistema di sicurezza del carcere losannese. La gang delle Pink Panthers, formata da ex militari dell'ex Jugoslavia, si è distinta dagli inizi del 2000 per spettacolari rapine in gioiellerie di tutta Europa, che avrebbero fruttato loro un bottino stimato a 200 milioni di euro.