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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 16/05/2013  -  stampato il 10/12/2016


Evasi dal carcere minorile di Potenza: riacciuffati i due detenuti

Evasione dal carcere minorile di Potenza: riacciuffati dopo poche ore i due detenuti che erano fuggiti dal penitenziario potentino.

“Sono stati per fortuna riacciuffati in poco tempo i due detenuti evasi ieri pomeriggio dal carcere minorile di Potenza. A distanza di poco tempo l’uno dall’altro, personale della Polizia Penitenziaria con i colleghi della Polizia di Stato hanno arrestato gli evasi: al primo, preso pressochè nell’immediatezza, è seguito la cattura del secondo, sempre nel territorio potentino. Ora uno dei due, maggiorenne, è stato portato nel carcere per adulti.”

E’ quanto dichiara Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, la prima e più rappresentativa organizzazione di Categoria, commentando quanto avvenuto ieri nel carcere minorile di Potenza.

“E’ del tutto evidente, come già detto, che anche l’evasione dal carcere minorile di Potenza è il classico sintomo di un sistema che va sempre più verso l’implosione. Sono tante le cose che non vanno: le risse, gli atti di autolesionismo, i tentati suicidio, le risse e le colluttazioni avvengono con una costante e drammatica frequenza. Va rivisto il Dipartimento della Giustizia Minorile, che così com’è non va: la tensione è alta non solo nelle carceri per adulti ma anche in quelle per minori. E questo non è certo un segnale positivo, Confidiamo quindi nella nota attenzione e sensibilità del Ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri perché assuma provvedimenti concreti: come l’avvicendamento dei Capi Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e della Giustizia Minorile, entrambi fallimentari nella loro gestione”.

Sappeinforma