www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 21/06/2010  -  stampato il 04/12/2016


Disordini all’Ucciardone di Palermo, 4 agenti contusi

Quattro poliziotti penitenziari del carcere dell'Ucciardone di Palermo sono dovuti ricorrere alle cure dei medici dell'ospedale, con sette giorni di prognosi, dopo i disordini verificatisi lo scorso venerdi'.   Secondo quanto ricostruito i quattro agenti penitenziari sono stati improvvisamente e violentemente aggrediti da un gruppo di undici detenuti che prima si erano resi responsabili di una rissa tra loro e poi si erano rifiutati di essere sottoposti a visita in infermeria. "Servono provvedimenti veramente punitivi per i detenuti che in carcere aggrediscono gli agenti o provocano risse, introducendo un efficace isolamento giudiziario e una esclusione dalle attivita' in comune che punisca i comportamenti violenti", dice Donato Capece, segretario generale del Sappe. "Il sovraffollamento e il caldo determinano reazioni spropositate da parte dei detenuti", afferma invece il garante regionale per i detenuti Salvo Fleres, che aggiunge: "E', invece, di qualche ora fa la notizia che sempre all'Ucciardone alla sezione 6 e' stato aggredito un altro poliziotto. Atti come quelli verificatesi all'Ucciardone non servono affatto a migliorare la situazione detentiva, anzi, rischiano di alimentare gli alibi di chi considera il carcere come una discarica sociale.

Fonte: agi.it