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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 27/05/2013  -  stampato il 04/12/2016


Carcere di Rossano, Sappe: rissa annunciata, tragedia sfiorata

Carcere di Rossano: rissa tra detenuti marocchini e albanesi. Sfiorata la tragedia.

"La rissa avvenuta ieri pomeriggio nel carcere di Rossano ha dimensioni molto piu' vaste di quelle che si poteva immaginare e solo grazie alla professionalita' della Polizia Penitenziaria non e' finita in tragedia. I detenuti coinvolti sono circa 20, tra magrebini ed albanesi. Attualmente due sono ricoverati nell'ospedale di Cosenza, uno con prognosi riservata e l'altro con prognosi di 30 giorni". Lo riferisce in una nota Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe, Sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria.

"Cio' che e' piu' grave e' che sembra si sia trattato di un fatto quasi annunciato - denuncia - Infatti, qualche giorno prima, un detenuto albanese aveva aggredito un magrebino, ferendolo a calci e pugni. E' evidente che quando succede una cosa di questo genere e' molto probabile che chi e' stato colpito si organizzi per vendicarsi; cosi' e' stato - sottolinea Durante - Ieri pomeriggio, i detenuti magrebini, armati di coltelli rudimentali e di un coltello a serramanico, con una lama di oltre 20 centimetri, hanno atteso gli albanesi quando rientravano dai passeggi e li hanno aggrediti all'interno della sezione". "Dopo la prima aggressione, ci chiediamo se siano state assunte idonee iniziative tese a garantire la sicurezza della struttura e di quanti si trovano all'interno. Ieri anche l'agente in servizio ha rischiato la vita. Se fosse stato aggredito sicuramente le conseguenze sarebbero state tragiche".

 

Il DAP: grande professionalità della Polizia Penitenziaria

Il personale di Polizia Penitenziaria della casa di reclusione di Rossano intervenuto per sedare una violenta rissa tra detenuti della media sicurezza scoppiata ieri pomeriggio, intorno alle 15,30, nel carcere calabrese, ha mostrato “grande professionalita’“. E’ quanto evidenzia il Dap; Dipartimento di Polizia Penitenziaria, in una nota. “Circa 9 detenuti di nazionalita’ marocchina, al rientro dai passeggi – spiega la nota – hanno teso un’imboscata a detenuti albanesi ubicati nella stessa sezione. Il direttore dell’istituto Giuseppe Carra’ – prosegue il comunicato - cosi’ ricostruisce i fatti: rientrati dall’aria prima degli albanesi, i detenuti marocchini, armati di oggetti contundenti e taglierini rudimentali, hanno aggredito i detenuti albanesi, i quali hanno reagito difendendosi con bastoni ricavati da scrivanie e altre suppellettili presenti in sezione.

Sembra che la rissa sia scoppiata per una precedente lite tra un marocchino e un albanese. Il personale accorso prontamente, nonostante i detenuti fossero armati e ancora con lo scontro in atto, e’ riuscito a riportare l’ordine all’interno evitando che la situazione degenerasse con un esito che sarebbe potuto divenire drammatico. Il bilancio della rissa e’ stato di 9 feriti di cui 2 trasferiti con il 118 nell’ospedale di Cosenza, trattenuti in osservazione”. “Tutti i 30 agenti presenti in servizio, coordinati dal comandante di reparto Elisabetta Ciambriello, sono stati impegnati fino alle 24 nelle attivita’ di perquisizione di tutte le sezioni e per sentire i detenuti coinvolti. Allo stato - conclude il Dap - il carcere di Rossano ha una presenza di 343 detenuti, la sezione in cui si e’ verificata la rissa ospita invece 105 detenuti a fronte di una capienza di 50 posti“.

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