www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 31/05/2013  -  stampato il 03/12/2016


Nasce il vino bianco del carcere di Gorgona prodotto dai detenuti

 ''Vengo da un carcere dove stai in cella 22 ore su 24 e ovunque vai, a colloqui come in biblioteca, c'è sempre qualcuno che ti accompagna. Qui è diverso. E' come essere libero''. Umberto, 16 anni di reclusione alle spalle, racconta in un'intervista in edicola su il venerdì  di questa settimana gli ultimi anni di galera che sta scontando sull'isola di Gorgona. Qui lui e decine di detenuti, protagonisti del progetto ''Frescobaldi per Gorgona'', hanno fatto rivivere un vigneto abbandonato. In questa prigione a cielo aperto, chi ha attraversato un percorso carcerario senza macchia e dopo aver superato un colloquio attitudinale, impara a fare il viticoltore sotto la supervisione degli agronomi e degli enologi dell’azienda. Il risultato è “Gorgona”, un vino bianco a base di vermentino e ansonica.

 

www.repubblica.it