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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 03/06/2013  -  stampato il 09/12/2016


Suicidio nella Polizia Penitenziaria: Assistente Capo di Aversa si toglie la vita

Suicidi nella Polizia Penitenziaria: un Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria, 44 anni, in servizio nella Scuola di Formazione di Aversa e si è suicidato questa mattina nella zona periferica di Teverola, in provincia di Caserta, dopo essere stato dimesso dall`Ospedale Civile. Nè da notizia il Sappe, sindacato autonomo delal Polizia Penitenziaria.

L'uomo - prosegue il Sappe - aveva già tentato il suicidio un anno e mezzo fa ma sembra che l`Amministrazione penitenziaria avesse colpevolmente sottovaluto il grave precedente. Non nasconde la sua rabbia Donato Capece, segretario nazionale del Sappe: "In pochissimi mesi abbiamo avuto colleghi suicidi a Busto Arsizio, Trapani, Formia, San Vito al Tagliamento, Battipaglia, Torino, Mamone Lodè, Caltagirone e Viterbo.

E dal 2000 ad oggi sono stati circa 100 i poliziotti penitenziari che si sono uccisi, 1 direttore di istituto (Armida Miserere, nel 2003 a Sulmona) e 1 dirigente regionale (Paolino Quattrone, nel 2010 a Cosenza). Eppure l`Amministrazione penitenziaria continua a trascurare e sottovalutare il disagio lavorativo dei poliziotti. Ora chi ha colpe paghi, ma paghi davvero la propria superficialità". "La notizia di un nuovo suicidio tra gli appartenenti alla Polizia Penitenziaria ci sconvolge" conclude.

ANSA