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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 06/07/2013  -  stampato il 05/12/2016


Pili: inaugurazione farsa del carcere di Bancali a Sassari, mancano 180 poliziotti

Inaugurazione farsa del carcere di Bancali: a dichiararlo il deputato Pili (PDL).

A Sassari apre il carcere di Bancali, ma i poliziotti non bastano. “Martedì 9 luglio ci sarà un’inaugurazione farsa con 180 agenti in meno per il carcere sassarese che dovrà, secondo i maldestri piani del Ministero, ospitare 100 detenuti in regime di 41 bis”.

L’allarme arriva dal deputato del Pdl, Mauro Pili che ha presentato un’interrogazione al ministro Cancellieri. “Martedì prossimo inaugurazione farsa del carcere di Bancali a Sassari con meno della metà degli agenti previsti. Mancano all’appello 182 agenti, più della metà di quelli previsti in organico.

I dati aggiornati registrano in servizio a San Sebastiano solo 156 poliziotti a fronte di 175 e soprattutto con 20 unità ancora in missione in altre sedi. Un dato eloquente se rapportato alla forza necessaria per il nuovo carcere di 338 agenti”. Lo afferma il deputato sardo Mauro Pili annunciando un’interrogazione al Ministro della Giustizia Cancellieri con la quale denuncia la decisione di inaugurare martedì prossimo 9 luglio il carcere sassarese di Bancali senza aver affrontato la questione del personale. “Si tratta di un’inaugurazione con il trucco - prosegue -, con 180 agenti in meno rispetto al necessario per il carcere sassarese che dovrà, tra gli altri, secondo i maldestri piani del Ministero, ospitare 100 detenuti in regime di 41 bis.

A individuare la soglia dei 338 agenti necessari è il provveditore dell’amministrazione penitenziaria che con comunicazione formale 8112 del 5 aprile 2013 aveva individuato un riparto del personale in Sardegna”. “È grave - ha concluso Pili - che il Ministro avvalli questa situazione e metta a repentaglio la piena fruizione di una struttura senza garantire la completa efficienza che con questo tipo di organici sarà di fatto inesistente. Il Ministro se vuole evitare questo scempio del buon senso deve evitare di inaugurare una nuova struttura senza aver prima destinato gli agenti necessari a coprire i buchi in organico. Tutto questo dimostra la superficialità con la quale si sta affrontando il tema delle carceri in Sardegna”.

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