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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 15/07/2013  -  stampato il 10/12/2016


Carmelo Cantone, PRAP Toscana: ex conventi non sono adatti per essere carceri

Cantone, Prap Toscana: gli ex conventi utilizzati come carceri non sono adatti alla detenzione.

Il provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria: "Ma è impossibile chiuderle senza avere alternative". "In Toscana c'è un'emergenza carceri come nelle altre regioni. Qui abbiamo tanti istituti che non rispondono a determinati standard e all'azione che svolgiamo.
Un carcere che nasce come convento, come ad esempio a Lucca o Siena, non si può definire come una struttura in cui fare una dignitosa attività di detenzione da paese modello". Lo ha detto il provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria toscana Carmelo Cantone, a margine della presentazione in Consiglio regionale dell'attività svolta nel 2012 dal garante toscano dei detenuti.

Queste realtà, ha aggiunto, "andrebbero certe chiuse ma farlo senza avere strutture alternative diventa improbo". Secondo Cantone alcune delle priorità per la Toscana "sono la ristrutturazione di una serie di realtà che sono in grande deficit, una maggiore presenza di educatori e assistenti sociali e un maggiore sostegno per la polizia carceraria".

Pianosa: con ristrutturazione detenuti potrebbero triplicare

"Abbiamo imposto il progetto per l'isola di Pianosa, attraverso un rafforzamento della nostra presenza e detenuti che lavorano all'esterno durante il giorno e che la sera dormono nelle strutture detentive. Oggi arriviamo fino a 40 presenze di detenuti, un domani, ristrutturando gli spazi potremmo triplicare questo numero".

Lo ha detto il provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria toscana Carmelo Cantone, a margine della presentazione in Consiglio regionale dell'attività svolta nel 2012 dal garante toscano dei detenuti. Per Cantone tutto va fatto seguendo "la stessa logica che è quella, insieme agli enti locali, di valorizzare l'attività dell'isola.

Dobbiamo mettere insieme tante opportunità. Non intendiamo rientrare a Pianosa disperdendo risorse che possono essere usate altrove. Per questo non pensiamo a Pianosa come un carcere tout court".

ANSA