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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 18/07/2013  -  stampato il 02/12/2016


No tagli al personale di Polizia Penitenziaria, Commissione Giustizia Senato: soldi dalle sigarette elettroniche

La Commissione Giustizia del Senato ha approvato l’emendamento del Pd firmato da Lumia e Casson al dl svuota-carceri.

L'idea è stata approvata dalla Commissione Giustizia del Senato che ha approvato un emendamento presentato dai senatori del Pd Casson, Lumia, Capacchione, Cirinna', Filippin, Lo Giudice, Manconi, Ginetti.

L’emendamento al decreto ‘svuota carceri’ prevede una tassazione del 58,5%, quanto quella in vigore per il pacchetto di bionde, da applicare al prezzo di vendita dei kit delle sigarette elettroniche e delle ricariche, sia quelle contenenti nicotina che quelle contenenti essenze. In questo modo si recupererebbero i 35 milioni di mancati introiti provenienti dalla mancata riduzione del personale di Polizia Penitenziaria nel 2013 e ulteriori 35 milioni nel 2014.

Sarà il ministro dell’Economia e delle Finanze, "con decreto da adottarsi entro il 31 agosto 2013", a stabilire le procedure per la variazione dei prezzi di vendita al pubblico.
Queste alcune delle proposte di modifica accolte, alcune delle quali anche con il parere contrario del governo:

- E-CIG TASSATE - Il ministro dell’Economia avrà tempo fino al 31 agosto 2013 per individuare con decreto le procedure per la variazione dei prezzi di vendita al pubblico delle sigarette elettroniche.

- PIU' LIMITI PER I RECIDIVI - Norme meno ‘soft’ per i recidivi. Con una proposta di modifica, primo firmatario Giacomo Caliendo (Pdl), si ripristina la misura secondo la quale al condannato recidivo può essere concessa la detenzione domiciliare se la pena inflitta (anche se costituente parte residua di maggior pena) non supera i tre anni.

- CUSTODIA CAUTELARE SCATTA PER PENE NON INFERIORI A 5 ANNI - La commissione Giustizia ha detto sì anche all’emendamento di Lucio Barani (Gal) che fa scattare la custodia cautelare in carcere per i delitti per i quali sia prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni. La norma vigente parla di quattro anni.

- PIU’ POTERI AL COMMISSARIO PER LE CARCERI - Il Commissario per le Carceri dovrà svolgere una relazione annuale sull’attività svolta e toccherà a lui individuare i comuni nei quali ci sono immobili da destinare a istituti penitenziari.

- DETENUTI ANCHE PRESSO COMUNITà MONTANE - Grazie ad un altro emendamenti di Barani i detenuti potranno prestare la propria attività a titolo volontario e gratuito, tenendo conto anche delle specifiche professionalità e attitudini, anche presso enti locali, Asl e comunità montane.

- PERMESSI PREMIO PIU’ LUNGHI PER I MINORI - Si allungano i permessi premio per i minori che non potranno superare i 30 giorni (ora il massimo e’ di 20 giorni), per un tetto complessivo di 100 giorni (ora fissato a 60).