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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 23/07/2013  -  stampato il 03/12/2016


Capienza detenuti: Sappe, il DAP in Calabria probabilmente pubblica dati incoerenti

"Dall'analisi dei dati relativi alla capienza negli istituti penitenziari della Calabria, soprattutto per quanto riguarda Catanzaro, emergono delle forti incongruenze. A fronte di una capienza, dichiarata dal Dipartimento, di 354 posti ad ottobre dello scorso anno, improvvisamente, quest'anno, senza che avvenisse alcun cambiamento strutturale, i posti sono diventati 617, a fronte di una presenza di 570 detenuti".
Lo affermano, in una nota congiunta, Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e Damiano Bellucci, segretario nazionale. "Così posta - prosegue - la questione sembrerebbe che il carcere di Catanzaro sia inutilizzato in parte, invece, da quanto ci è stato riferito di recente, circa 60 detenuti stanno per essere trasferiti ad Arghillà, insieme ad altri di altre strutture calabresi proprio a causa del sovraffollamento. Sembra quindi che i dati forniti dal Dipartimento siano alterati; ci auguriamo non ad arte, per far vedere ciò che non esiste: quell'incremento di posti, a livello nazionale, che, in realtà, non c'è .
A fronte delle iniziative del Dipartimento: apertura di un nuovo padiglione a Paola, apertura di Arghillà, prossima apertura di un nuovo padiglione a Catanzaro, senza un adeguato incremento di personale, ipotesi di chiusura di Lamezia Terme, carenza di mezzi e di risorse economiche, il Sappe indice lo stato di agitazione regionale, nell'attesa di concrete risposte da parte del Dipartimento". "In caso contrario - concludono Durante e Bellucci - valuteremo l'ipotesi di una manifestazione regionale, da tenersi nei prossimi giorni". Intanto, per illustrare la situazione del carcere di Catanzaro, il Sappe terrà una conferenza stampa martedì prossimo dopo una visita che sarà effettuata nella struttura.