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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 29/07/2013  -  stampato il 03/12/2016


Poliziotto patteggia tre anni di reclusione per sfruttamento della prostituzione a Piacenza

Tre anni di reclusione: poliziotto patteggia al processo per sfruttamento della prostituzione:

Patteggiano anche la convivente dell’assistente della polpen e l’autista delle lucciole. Droga nel carcere delle Novate e incontri con prostitute per i detenuti in permesso. Un caso di cui si era occupata a marzo la polizia municipale di Piacenza con un’indagine sfociata in accuse pesanti per un assistente capo della Polizia Penitenziaria, Alfredo Aste, per la sua convivente, Anna Fanara, e per un altro uomo, Giovanni Vallone considerato l’autista delle lucciole che, secondo la ricostruzione degli investigatori, venivano accompagnate in un appartamento di viale Dante dove venivano fatte incontrare con i detenuti. Tre anni di reclusione è la pena patteggiata dall’assistente della Penitenziaria, un anno sei mesi per la convivente e un anno e due per l’autista.

C’è anche un medico di base coinvolto nella vicenda, R. B.: è accusato di aver rilasciato falsi certificati medici al poliziotto per permettergli di stare a casa lunghi periodi. Lui però nega tutto e ha deciso di affrontare il processo: il gip infatti, nell’udienza preliminare di ieri, l’ha rinviato a giudizio.

Assistente Capo arrestato per sfruttamento della prostituzione: tra i clienti anche detenuti in permesso