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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 02/08/2013  -  stampato il 08/12/2016


Riunione sorveglianza dinamica: il comunicato stampa del DAP

Si è svolto ieri, 1° agosto, l'incontro dei vertici del Dap, presenti il capo del Dap Giovanni Tamburino e i suoi collaboratori, con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, ai quali sono state presentate e illustrate le linee guida sulla applicazione concreta, negli istituti penitenziari, della c.d. "sorveglianza dinamica", redatte a conclusione di un lungo percorso che ha visto l'Amministrazione impegnata nella definizione dei circuiti regionali, avviati con le circolari del 30 maggio 2012 e del 29 gennaio 2013.

La condivisione del progetto dei circuiti regionali con i Provveditorati e le osservazioni delle stesse Organizzazioni sindacali, hanno consentito di apportare miglioramenti al progetto che è in via di attuazione in tutti i distretti regionali.

La sorveglianza dinamica, che si sostanzia in un diverso modello organizzativo degli istituti penitenziari, consentirà un notevole miglioramento delle condizioni di vita all'interno degli stessi innalzando, nel contempo, i livelli di sicurezza, offrendo al personale di Polizia Penitenziaria e agli altri operatori nuovi strumenti e modalità di lavoro che consentiranno di accrescerne la professionalità. Il Capo del Dipartimento Giovanni Tamburino, che ha aperto i lavori, ha evidenziato come la stabilità, derivante dalla recente conferma alla guida del Dap, deve essere accolta come premessa per consentire, dopo un lungo lavoro preparatorio che ha visto impegnate tutte le articolazioni dell'Amministrazione Penitenziaria, il passaggio alla fase di applicazione delle linee guida nei diversi contesti regionali a completamento della progettualità avviata dall'inizio dell'incarico.

Il Capo Dap non ha nascosto le difficoltà di realizzazione di un progetto volutamente ambizioso, ma ciò non deve frenare l'azione dell'Amministrazione semmai spingerla a operare in termini graduali perché gli interventi di volta in volta realizzati abbiano il tempo di assestarsi ed essere assimilati. Nuovi modelli operativi che, per essere partecipati a tutto il personale, vedranno dispiegata anche una massiccia azione formativa messa in campo già da tempo dall'Istituto Superiore di Studi Penitenziari che coinvolgerà tutto il personale operante negli istituti.

Le OOSS per la quasi totalità, seppure con diverse argomentazioni, talune anche in chiave di critica, ma dichiaratamente costruttiva, hanno espresso un sostanziale e positivo giudizio sulle linee guida proposte che intendono riaffermare i principi di legalità e di umanità sottesi alla esecuzione della pena e, su tutti, quello per cui la camera detentiva deve essere considerata, per il detenuto, quale mero luogo di pernotto. La sorveglianza dinamica, sulla base di un simile presupposto, diviene logica conseguenza per un concetto di sicurezza che sposta l'asse da una sorveglianza basata sul mero controllo e sulla riduzione degli spazi di movimento delle persone detenute, a un altro che mira a incentivare le attività trattamentali e le ore di socialità dei detenuti, riducendo il tempo di permanenza nelle camere detentive.

La sicurezza, assicurano i vertici del Dap, con queste modalità, non solo non viene messa in discussione, ma anzi viene maggiormente garantita. Anche il controllo, infatti, diventa più agevole se si creano spazi comuni accessibili alle persone ristrette ove istituire servizi quali mensa, ambulatori, aule scolastiche e attività trattamentali, permettendo, inoltre, di attingere concreti elementi di conoscenza seguendo i detenuti nelle diverse iniziative e nelle interrelazioni con gli operatori penitenziari.

n.d.r. alla riunione non era presente il SAPPE, il sindacato di Polizia Penitenziaria più rappresentativo, per queste ragioni: IL SAPPE NON RISPONDERÀ A CONVOCAZIONE 1 AGOSTO SULLA VIGILANZA DINAMICA

Per le organizzazioni sindacali erano presenti:
Osapp: Beneduci
Uil Pa/Pp: Sconza e De Fazio
Cisl-Fns e Fsp: Inganni-Marra-Costantino-D'Ambrosio
Sinappe : Pellegrino
Ugl: Laura-Parisi
Cgil Fp Pp: Prestini - Lamonica - De Pasquale
Confsal: Martinelli-Tedde
Rdb-Usb: Roscioli
Flp: Macchia - D'Anna
Fed. Intesa: Catalano-Giannini