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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 20/08/2013  -  stampato il 08/12/2016


In permesso premio, due detenuti rapinano una banca a Massa Carrara: catturati

Uno è un viareggino, l'altro un bolognese. È accaduto a Cesenatico. Si erano conosciuti nel carcere di Massa, dove scontavano altre pene.

Sono due delinquenti incalliti in permesso premio. E non hanno pensato di meglio che mettere a segno una rapina sulla riviera romagnola. Hanno assaltato la filiale di viale Roma di Cesenatico del Monte dei Paschi di Siena, entrambi armati di coltello ma sono stati presi dopo un drammatico corpo a corpo. Uno di loro abita a Viareggio, Salvatore Antonio Sicali, 42 anni nato a Catania.

L'altro è Franco Balsano, 45 anni, originario di Bologna. Balsano in passato è stato protagonista di rapine, atti di estorsione ed ha persino assaltato un portavalori assieme ad una banda. Sicali è invece un rapinatore di professione, in precedenza condannato anche per aver compiuto otto rapine consecutive.

I due si sono conosciuti nel carcere di Massa dove entrambi erano detenuti per scontare condanne da 6 a 8 anni. Erano rinchiusi da tempo ed in questi giorni godevano di un permesso premio di una settimana, con l'obbligo di dimora nei rispettivi comuni di residenza. Ai carabinieri di Cesenatico che li hanno arrestati e ieri hanno reso noto la dinamica del colpo alla Mps, hanno riferito di aver scelto Cesenatico perché Balsano conosce il territorio.

Salvatore Antonio Sicali è il rapinatore arrestato dalla pattuglia della stazione dei carabinieri di Cesenatico appena uscito dalla banca con il malloppo, fra gli applausi delle tante persone che hanno assistito alle fasi finali del colpo.

Franco Balsano è invece il rapinatore che è fuggito a piedi in viale Roma direzione mare, poi ha imboccato la via Bixio ed è stato fermato dal tenente Luigi Scalingi in abiti civili e fuori dal servizio, che lo ha rincorso. Balsano al termine della colluttazione si è complimentato con il tenente.
Il maggiore Emanuele Spiller, comandante della Compagnia dei carabinieri di Cesenatico, è soddisfatto dell'operazione: "L'intervento è stato efficace, non ci sono stati feriti, l'intero bottino di circa 10mila euro è stato recuperato, così come le armi impugnate dai rapinatori e le prove".

Ai due rapinatori sono stati contestati i reati di rapina aggravata, sequestro di persona, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. La Daewoo Matiz con la quale hanno raggiunto Cesenatico per mettere a segno il colpo è di proprietà della sorella di uno dei due rapinatori, tuttavia la donna pare estranea ai fatti. Il pm che segue il caso è Alessandro Mancini. Per il momento i due rapinatori sono rinchiusi nel carcere di Forlì, tuttavia è probabile che vengano trasferiti in quello di Massa.

La Nazione